• 12 Marzo 2026 18:28

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Stefano Messina riconfermato Presidente di Assarmatori: nuova rotta per il quadriennio 2026-2030

Eletto all’unanimità dall’Assemblea riunita a Roma, guiderà l’associazione per altri quattro anni. “Serve una revisione della politica ambientale europea e meno burocrazia per lo shipping”, ha dichiarato.

Roma – Sarà ancora Stefano Messina a guidare Assarmatori per il quadriennio 2026-2030. La riconferma è arrivata oggi dall’Assemblea dell’associazione armatoriale, riunitasi nella sede di via del Babuino, a Roma, che ha approvato la nomina all’unanimità.

La decisione segue le conclusioni della Commissione di Designazione, composta da Franco Del Giudice (Presidente), Stefano Beduschi e Franco Ronzi, che già lo scorso autunno avevano indicato Messina come la figura più idonea a proseguire la guida dell’associazione, al termine di un ampio processo di consultazione interna.

I lavori dell’Assemblea si sono aperti con la relazione del Presidente e del Consiglio Direttivo uscenti e con un aggiornamento delle regole statutarie, volto a rafforzare l’efficienza e l’efficacia operativa dell’Associazione.

Nel corso della seduta è stato anche rinnovato il Consiglio Direttivo di Assarmatori. Confermati Stefano Beduschi, Gaudenzio Bonaldo Gregori, Matteo Catani, Franco Del Giudice, Mariaceleste Lauro, Luigi Merlo, Achille Onorato, Salvatore Ravenna, Vincenzo Romeo e Pasquale Russo. Entrano invece Luigi Cafiero, Giacomo Gavarone, Corrado Neri e Ivanhoe Romin, a conferma della crescita e della sempre maggiore rappresentatività del settore.

Riconfermati anche i Vicepresidenti uscenti Achille Onorato e Vincenzo Romeo, ai quali si aggiunge Franco Del Giudice. La struttura organizzativa resta affidata al Segretario Generale Alberto Rossi e al Vice Segretario Generale Giovanni Consoli, operativi tra le sedi di Roma, Genova e Bruxelles.

Sono gratificato per la fiducia dei miei colleghi, che hanno riconosciuto il lavoro svolto in questi anni e il posizionamento nazionale e internazionale della nostra associazione – ha dichiarato Messina – ma non abbiamo tempo per le celebrazioni. La rotta che abbiamo tracciato presenta ancora molte sfide da affrontare**”, ha aggiunto.

Tra le priorità del nuovo mandato, il presidente ha indicato la revisione delle politiche ambientali europee, ritenute “assurde e controproducenti”, la semplificazione della burocrazia nel trasporto marittimo, la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo dell’industria armatoriale in un’ottica di rilancio della vocazione marittima dell’Italia.