Nello storico Palazzo San Giorgio il gran finale di un viaggio nel Mediterraneo che ha unito Barcellona, Civitavecchia, Palermo e Genova all’insegna della formazione e dell’intermodalità sostenibile
Genova ha celebrato il gran finale del ventennale di Escola Europea – Intermodal Transport, l’istituzione fondata nel 2006 che in due decenni ha formato oltre 25.000 studenti nel settore della logistica e dei trasporti sostenibili. Nella cornice di Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, circa ottanta ospiti hanno assistito all’inaugurazione della quarta e ultima scultura Areté, destinata alla Stazione Marittima, e alla cerimonia ufficiale che ha chiuso un viaggio epico iniziato sei giorni prima a Barcellona.
L’evento si è aperto con l’intervento di Eduard Rodés, direttore e fondatore di Escola Europea, seguito dai saluti istituzionali portati dal dottor Massimo Anselmi, responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, e da Si Mohamed Kaabour, consigliere delegato alle relazioni internazionali del Comune di Genova in rappresentanza della sindaca Silvia Salis. Durante gli interventi è stata rimarcata la straordinaria lungimiranza di una visione che, nata vent’anni fa dall’alleanza tra i porti di Barcellona, Roma (Civitavecchia) e Genova insieme a grandi compagnie di navigazione come Grimaldi Lines e Grandi Navi Veloci, ha saputo anticipare le sfide ambientali e logistiche del presente.
La giornata ha visto la consegna dei riconoscimenti Areté Excellentiam all’Autorità di Sistema Portuale, al Comune di Genova e a Grandi Navi Veloci per il costante supporto offerto alle attività dell’istituto. A seguire, i videomessaggi istituzionali di Dubravka Šuica, commissaria europea per il Mediterraneo, e di Gesine Meissner, coordinatrice europea per lo Spazio Marittimo Europeo, hanno preceduto la premiazione di altre diciassette organizzazioni coordinate insieme a Marta Miquel, vicedirettrice generale, e Alessia Mastromattei, country manager Italy.
Il viaggio celebrativo, partito da Barcellona il 14 ottobre e passato per Civitavecchia e Palermo, ha permesso di lasciare in ogni scalo una scultura firmata da José Luis Pascual e di consegnare complessivamente oltre cento riconoscimenti ad autorità, imprese e atenei. A bordo della nave, i partecipanti al corso speciale “Education Beyond Intelligence” hanno affrontato moduli incentrati su etica, ascolto e lavoro di squadra. Come sottolineato da Marta Miquel, l’obiettivo primario dei prossimi anni resterà quello di valorizzare il fattore umano, vero motore della transizione ecologica nel settore marittimo. Le celebrazioni si concludono inoltre con la presentazione del libro commemorativo per il ventennale, intitolato proprio Areté, e del primo piano quinquennale che guiderà l’ente verso gli obiettivi del 2030.

