L’associazione interviene sulla mobilitazione dei trasporti e ribadisce la necessità di difendere la filiera logistica e i collegamenti essenziali.
MILANO — La posizione dell’associazione di categoria guidata dal mondo dell’intermodalità si fa netta riguardo alle proteste e ai blocchi che stanno interessando la mobilità nazionale. L’organizzazione associativa ha espresso una ferma presa di posizione attraverso le dichiarazioni ufficiali rilasciate da Marcello Di Caterina, che ha sottolineato come le interruzioni della catena logistica rischino di compromettere pesantemente l’economia del Paese.
Nel corso degli ultimi sviluppi istituzionali, culminati nel vertice tenutosi ieri tra il dicastero competente e i rappresentanti del comparto, sono state individuate risposte operative immediate destinate a sostenere gli operatori del settore e l’autotrasporto. Per Marcello Di Caterina, il percorso intavolato con l’Esecutivo rappresenta una base solida da cui ripartire, rendendo tuttavia imprescindibile il ripristino immediato della piena regolarità operativa lungo tutte le arterie di collegamento.
Il focus dell’intervento si sposta inevitabilmente sulle ripercussioni economiche e sociali che simili blocchi comportano, con particolare riguardo alle aree meridionali della penisola. La continuità dei servizi di trasporto viene definita un pilastro non negoziabile per la tutela delle famiglie e delle imprese, ribadendo che il confronto istituzionale e la responsabilità collettiva debbano prevalere su forme di protesta potenzialmente lesive per l’intero sistema produttivo italiano.
