ScubaPortal lancia una nuova indagine per fotografare abitudini, consumi e passioni della comunità dei subacquei italiani attraverso un rapido questionario anonimo.
Quanti sono i subacquei nel nostro Paese, quali itinerari preferiscono e qual è il reale impatto economico di una passione che unisce turismo, formazione e tecnologia? Interrogativi cruciali che, fino a oggi, hanno trovato risposte frammentarie a causa della carenza di dati strutturati su un settore tra i più dinamici del comparto sportivo e turistico nazionale. Per colmare questa lacuna informativa, debutta ufficialmente l’Osservatorio Subacqueo Italiano 2026, l’ambizioso progetto promosso da ScubaPortal con l’intento di delineare una mappatura inedita, dettagliata e scientificamente fondata della comunità sommersa.
Dietro la scelta di ogni singola immersione si muove un ecosistema economico e professionale di primo piano, che spazia dai diving center alle scuole di formazione, passando per la produzione di attrezzature specializzate, la distribuzione commerciale, i tour operator e le strutture ricettive. Nonostante la complessità e la rilevanza economica di questa filiera, il settore ha sin qui difettato di una base conoscitiva condivisa. Con questa iniziativa, l’obiettivo primario diventa superare la dimensione delle mere impressioni per approdare a un quadro analitico basato su dati certi, tracciando trend di consumo, abitudini di spesa e orientamenti tecnologici dei praticanti.
Come sottolinea Marco Daturi, fondatore di ScubaPortal: “Da oltre vent’anni raccontiamo la subacquea italiana, le sue storie, i suoi protagonisti, le innovazioni e le straordinarie esperienze che si possono vivere sott’acqua. Ma a un certo punto ci siamo posti una domanda: quanto conosciamo davvero questo mondo?”. L’indagine punta a indagare parametri anagrafici, livelli di brevetto, frequenza delle immersioni e criteri di scelta per destinazioni e servizi, offrendo così a tutti gli attori della filiera strumenti strategici di pianificazione. L’adesione alla rilevazione è completamente anonima e strutturata in un questionario rapido della durata inferiore a due minuti, accessibile direttamente online al link dell’ Osservatorio Subacqueo Italiano 2026.
