• 22 Ottobre 2026 01:10

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Nuovo Piano Regolatore Portuale: al via il confronto per spazi e controlli più efficienti

Incontro tra l Autorità di Sistema Portuale di Genova e Savona le Dogane e le forze dell’ordine per integrare le aree di verifica e sicurezza nella pianificazione degli scali

Genova – Spazi adeguati per i controlli doganali, di sicurezza e sanitari, e una stretta collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale e forze dell’ordine per rendere i porti più efficienti e sicuri. Sono questi i temi al centro del confronto che si è svolto tra l’AdSP del Mar Ligure Occidentale, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la Guardia di Finanza e la Polizia di Frontiera di Genova e Savona, nell’ambito del percorso di elaborazione del nuovo Piano Regolatore Portuale.

Nel corso della riunione, il Segretario Generale Tito Vespasiani ha illustrato le strategie di sviluppo per gli scali di Genova, Pra’, Savona e Vado Ligure a partire dal Documento di Pianificazione Strategica di Sistema. Il dibattito ha permesso di raccogliere le istanze delle amministrazioni preposte alle verifiche, evidenziando la necessità di inserire nel nuovo PRP un principio generale sulla disponibilità di aree idonee ai controlli – in particolare per i traffici Ro-Ro, i passeggeri, i rifiuti, i contenitori IMO e le merci pericolose – da tradurre poi nei futuri atti concessori. Tra le ipotesi valutate figurano anche la creazione di una struttura centrale di servizi condivisa e l’impiego di strumenti di controllo tecnologico, come scanner e portali in ambito ferroviario.

Un pilastro fondamentale, come sottolineato anche dall’evoluzione del Port Community System (PCS), il sistema digitale per la gestione dei flussi informativi unificato a marzo 2026 per tutti i quattro scali liguri, che punta a uniformare le procedure e a digitalizzare i varchi.

«Il nuovo Piano Regolatore Portuale deve tradurre le esigenze di sviluppo in un’organizzazione più efficiente delle attività e dei servizi – ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Matteo Paroli –. L’incontro con le Dogane e le forze di polizia ha evidenziato la necessità di considerare fin dalla pianificazione spazi adeguati per i controlli, valutando soluzioni condivise che consentano alle amministrazioni di operare senza rallentamenti. I controlli sono una componente essenziale della competitività: garantiscono il rispetto delle norme, tutelano i consumatori e assicurano condizioni di accesso al mercato corrette».