• 3 Novembre 2026 16:29

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Italia e Libia: conclusa la missione imprenditoriale a Misurata per rafforzare la cooperazione strategica e logistica nel Mediterraneo

Missione a Misurata per consolidare i traffici commerciali e la cooperazione logistica tra la Sicilia e il Nord Africa.

Le relazioni economiche tra Italia e Libia compiono un nuovo passo in avanti con la conclusione della missione imprenditoriale a Misurata, uno dei principali hub logistici della sponda meridionale del Mediterraneo. Al centro dell’iniziativa, focalizzata sul potenziamento dei legami commerciali e sullo sviluppo portuale, vi è il consolidamento del ruolo del Mediterraneo come piattaforma strategica di collegamento tra Europa e Africa, sfruttando la posizione geografica di Misurata e il suo regime di zona franca per l’accesso ai mercati del Sahel e dell’Africa subsahariana.

Alla missione ha preso parte Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Libica, guidata da Nicola Colicchi, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tripoli e Unioncamere, con il supporto della Misurata Free Zone e del suo presidente Mohsen al Saqoutari. Momento centrale della visita è stato la firma di un protocollo d’intesa tra la Misurata Free Zone e l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale. Come sottolineato da Annalisa Tardino, il documento rappresenta un’opportunità concreta per trasformare le relazioni istituzionali in progetti di investimento e occasioni di sviluppo per i territori coinvolti.

La delegazione italiana ha visto la partecipazione di numerose imprese operanti nei settori delle costruzioni, delle infrastrutture, dell’agroalimentare, dell’energia, della logistica, dei trasporti, della meccanica e della sanità, tra cui figurano realtà di primo piano come Fincantieri e il gruppo armatoriale Grimaldi. Il fitto calendario di incontri ha coinvolto i rappresentanti dei ministeri libici dell’Economia e del Commercio, dei Trasporti, dell’Industria, del Petrolio e del Gas, oltre ai vertici della Società Libica dei Porti, dell’Autorità per la Promozione degli Investimenti, dell’Unione delle Camere di Commercio e le rappresentanze diplomatiche di Niger, Ciad e Sudan.

Un focus particolare è stato riservato al piano di investimenti da 2,7 miliardi di dollari per l’ampliamento dei terminal portuali di Misurata, promosso da un consorzio guidato da MSC. Un’evoluzione che, nelle parole di Annalisa Tardino, apre nuove prospettive per la Sicilia occidentale, ponendola al centro della crescita degli scambi commerciali e dell’integrazione delle reti logistiche nel Mediterraneo. L’iniziativa si inserisce coerentemente nella visione strategica del governo italiano e del Piano Mattei, con l’obiettivo di tradurre i legami storici ed economici in una partnership duratura e orientata al futuro.