La nave SAR ha completato la sua 46esima missione nel porto ligure. Coinvolti decine di minori non accompagnati e due donne in gravidanza. Le parole del celebre velista: “Esperienza illuminante”.
Sono sbarcati ieri nel porto di Genova le 113 persone soccorse nelle acque internazionali del Mediterraneo centrale tra il 27 e il 28 ottobre dalla Life Support, la nave SAR di EMERGENCY. Tra i passeggeri giunti a terra figurano 9 donne, di cui 2 in gravidanza, e 104 uomini, tra cui ben 36 minori non accompagnati e un bambino di appena un anno. Le operazioni di sbarco, identificazione e prima accoglienza si sono concluse regolarmente intorno alle ore 11:30.
Tra l’equipaggio di questa missione ha operato in veste di soccorritore il celebre navigatore oceanico Giovanni Soldini, che ha condiviso un toccante bilancio dell’esperienza vissuta a bordo: “È un’esperienza che definirei illuminante. Chiunque fosse qui a bordo con noi, cambierebbe le sue parole e le sue idee su questi ragazzi, uomini e donne che sognano solo una vita migliore. Sono scappati da un inferno, eppure sono pieni di speranza. Sono persone in carne e ossa, non numeri, non alieni, che si trovano di fronte a un sistema che li rifiuta. Spero solo che riescano a esaudire i loro sogni”.
Con l’arrivo nello scalo genovese, la Life Support ha archiviato ufficialmente la sua 46esima missione nel Mediterraneo.
