• 23 Ottobre 2026 19:21

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L’Italia si conferma superpotenza delle crociere in Europa con 18 miliardi di impatto

Dal palco dell’Italian Cruise Day a Livorno, CLIA Europe traccia la rotta per il futuro del settore puntando su una programmazione condivisa e sulla valorizzazione di tutti i porti della penisola

LIVORNO – Il primato continentale del turismo via mare parla italiano. A rimarcarlo con forza è Nikos Mertzanidis, Executive Director di CLIA Europe, intervenuto a Livorno nel corso dell’Italian Cruise Day per sottolineare la portata strategica di un comparto capace di produrre oltre 18 miliardi di euro di impatto economico complessivo sul territorio nazionale. Numeri imponenti, tradotti in 7 miliardi di valore aggiunto per il PIL e in ben 113 mila posti di lavoro distribuiti lungo tutta la penisola grazie a una rete di oltre sessanta scali.

Tuttavia, il mantenimento di questa leadership richiede una visione lungimirante di fronte alle nuove sfide del mercato. La domanda turistica odierna sta mutando pelle, orientandosi sempre più verso rotte alternative, unità navali dalle dimensioni contenute e una diffusione capillare degli approdi nelle città portuali. Per vincere questa scommessa, secondo Nikos Mertzanidis non è più tollerabile la frammentazione: è indispensabile dar vita a un ecosistema altamente efficiente in cui compagnie di navigazione, autorità di sistema portuale, terminal operator e singole destinazioni coordinino le proprie strategie operative.

Al centro di questa nuova stagione vi è il superamento della logica che relega alcuni scali a ruoli marginali. Nella visione di CLIA Europe, i porti definiti minori meritano la stessa centralità dei grandi hub, poiché la diversificazione dell’offerta dimostra che esiste un prodotto turistico specifico per ogni viaggiatore, conferendo a ogni singolo approdo un peso strategico identico all’interno dell’intero sistema crocieristico italiano.