La compagnia del Gruppo MSC schiera le ammiraglie a GNL per l’estate e punta dritto verso i Mondiali del 2030
TANGERI (Marocco) – Importante punto di svolta per i collegamenti marittimi nel Mediterraneo. Il Gruppo MSC, attraverso la sua compagnia di traghetti GNV, ha annunciato il potenziamento strategico delle proprie rotte verso il Marocco, destinando al Paese nordafricano le due navi più moderne e tecnologicamente avanzate della flotta: la GNV Aurora e la GNV Virgo. Entrambe le unità sono alimentate a Gas Naturale Liquefatto (GNL) e predisposte per l’utilizzo di bio-GNL e GNL sintetico, segnando un passo decisivo verso la transizione ecologica del settore.
La presentazione ufficiale è avvenuta nel porto di Tangeri Ville in occasione del battesimo della GNV Aurora. Si tratta della seconda nave a GNL della compagnia, inserita in un piano complessivo di rinnovamento della flotta dal valore di 1,3 miliardi di euro entro il 2030, che prevede la consegna di altri quattro traghetti a cadenza semestrale a partire dal 2027. All’evento hanno preso parte oltre 500 ospiti, tra cui il Presidente Esecutivo di GNV Pierfrancesco Vago, l’Amministratore Delegato Matteo Catani, i ministri marocchini dei Trasporti (Abdessamad Kayouh) e del Turismo (Fatim-Zahra Ammor), oltre all’Ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano. Quest’ultimo ha sottolineato come la nuova linea tra Genova e Tangeri rappresenti un legame concreto e profondo tra i due Paesi, proprio in concomitanza con l’80° anniversario della Repubblica Italiana. All’evento erano presenti anche Mohammed Kabbaj, partner storico della compagnia, e Carole Montarsolo, Direttrice Generale di GNV Marocco.
I due nuovi traghetti saranno operativi a breve: GNV Aurora ha già debuttato a inizio giugno, mentre la gemella GNV Virgo entrerà in servizio dal 1° luglio. Entrambe viaggeranno sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova. Il porto catalano farà da hub di transito per i collegamenti tra Spagna, Italia e Marocco, mentre lo scalo di Genova sarà il punto principale di rifornimento del GNL, programmato ogni 4-5 giorni.
L’operazione arriva in un momento cruciale, alla vigilia della stagione estiva e della maxi-operazione “Marhaba“, il massiccio flusso migratorio stagionale che tra giugno e settembre mobilita oltre tre milioni di cittadini marocchini residenti in Europa. Ma l’investimento guarda anche al lungo periodo, in particolare ai Mondiali di Calcio del 2030 che il Marocco ospiterà insieme a Spagna e Portogallo, evento che genererà un’impennata straordinaria della domanda di mobilità.
I numeri consolidano una presenza quasi ventennale di GNV nella regione, con circa 6 milioni di passeggeri trasportati complessivamente e oltre 465.000 solo nel 2025. Oltre al turismo e ai viaggi delle comunità locali, il potenziamento delle rotte mira a rafforzare il canale commerciale merci attraverso l’hub logistico di Tanger Med, ormai cruciale per le imprese delle due sponde del Mediterraneo. Ad oggi, la compagnia impiega circa 250 collaboratori di nazionalità marocchina tra personale di terra e di bordo, operando in piena sintonia con la visione strategica di Sua Maestà il Re.
Dal punto di vista tecnico e dei servizi, la GNV Aurora – costruita nei cantieri cinesi Guangzhou Shipyard International (GSI) – è un colosso da 53.000 tonnellate di stazza lorda e 218 metri di lunghezza, capace di viaggiare a 25 nodi, ospitare 1.700 passeggeri e trasportare 2.780 metri lineari di carico. La nave introduce una nuova livrea con una foglia verde e un simbolo che richiama il cold ironing, la tecnologia che permette lo spegnimento dei motori termici in porto grazie al collegamento alla rete elettrica di terra. Grazie alle soluzioni idrodinamiche, ai sistemi di recupero calore e all’alimentazione a gas, il nuovo traghetto riduce le emissioni di CO₂ fino al 50% per unità trasportabile rispetto ai modelli precedenti, rispettando i rigidi standard internazionali IMO Tier III.
Anche l’esperienza a bordo è stata ripensata, puntando su standard premium per le famiglie grazie a spazi dedicati ai bambini e a un’animazione sviluppata in collaborazione con Pixar. La compagnia ha inoltre voluto valorizzare la cultura locale ampliando il “souk” di bordo con l’artigianato marocchino e integrando i prodotti del territorio nella ristorazione.






