• 22 Ottobre 2026 01:06

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ALIS frena sullo sciopero e chiede nuove risorse per l’autotrasporto

Il vicepresidente Marcello Di Caterina interviene sulla protesta in Sicilia ribadendo la contrarietà ai blocchi e sollecitando il Governo a potenziare gli aiuti per il settore logistico

Il Vicepresidente di ALIS, Marcello Di Caterina, è intervenuto in merito alla mobilitazione del settore dell’autotrasporto in Sicilia, esprimendo comprensione per le criticità affrontate dagli operatori ma ribadendo al contempo la ferma contrarietà dell’associazione a qualsiasi forma di protesta che preveda l’interruzione dei servizi. Secondo l’organizzazione, bloccare la catena logistica rischia di penalizzare gravemente cittadini, famiglie e imprese committenti, in particolare in contesti territoriali vulnerabili come le aree insulari.

Pur dando atto dell’impegno profuso dal Governo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per varare interventi di sostegno economico a favore del comparto, Marcello Di Caterina ha sottolineato che le risorse attuali non sono sufficienti a coprire il fabbisogno straordinario generato dalla crisi attuale. A pesare sui bilanci delle aziende sono soprattutto la forte volatilità dei prezzi del carburante legata agli scenari internazionali e l’impatto economico derivante dall’estensione dell’ETS marittimo, fattori che complicano la sostenibilità delle rotte commerciali nazionali ed europee.

Definendo l’autotrasporto un pilastro imprescindibile per l’approvvigionamento dei beni essenziali e per la promozione del Made in Italy sui mercati esteri, l’associazione auspica un potenziamento delle politiche a favore della logistica. In particolare, viene rimarcata l’importanza di incrementare i fondi destinati al Sea Modal Shift per favorire l’intermodalità. La strada indicata dai vertici associativi resta quella del dialogo costante con le istituzioni, volto a tutelare la continuità operativa dei servizi e a salvaguardare la competitività complessiva del sistema economico italiano.