• 22 Ottobre 2026 02:11

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Autotrasporto, Serracchiani attacca il Governo, «Sui ristori per il caro-gasolio siamo ancora alle chiacchiere»

I fondi per il caro-gasolio restano sulla carta: duro attacco della deputata dem al Governo sui ritardi nei ristori per gli autotrasportatori.

«Tre mesi persi e promesse non mantenute». È l’affondo della deputata del Partito Democratico Debora Serracchiani in merito alla crisi dell’autotrasporto e al caro-carburanti, puntando il dito contro i ritardi nell’erogazione dei fondi e criticando l’operato dell’Esecutivo.

Al centro della polemica ci sono i 434 milioni di euro stanziati per il credito d’imposta sul gasolio e i ristori previsti dagli accordi di Palazzo Chigi, risorse che, secondo l’esponente dem, non sarebbero ancora state tradotte in atti concreti.

Nel mirino delle critiche c’è in particolare il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, invitato a presentarsi al nuovo tavolo di confronto con il decreto direttoriale attuativo dell’Agenzia delle Entrate e del Mit, completo di codice tributo per il modello F24. «Altrimenti siamo di nuovo alle chiacchiere», ha avvertito Serracchiani, contrapponendo l’attuale stallo alla rapidità d’azione dimostrata in passato dal governo guidato da Mario Draghi sul fronte del Decreto Energia.