Il presidente della Federazione del Mare ricorda le doti professionali e umane dell’ex vertice di Assoporti ed evidenzia il grande equilibrio nella guida del settore in momenti difficili
Il mondo dello shipping e della portualità italiana piange la prematura scomparsa di Daniele Rossi. A farsi interprete del profondo dolore dell’intero comparto è Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, che a nome dell’organizzazione e di tutto il cluster marittimo italiano si è unito al cordoglio per la grave perdita. Il presidente ha voluto ricordare con affetto e stima una figura che ha segnato profondamente il settore attraverso ruoli di primissimo piano a livello nazionale.
Nel suo messaggio di ricordo, Mario Mattioli ha sottolineato di aver sempre apprezzato l’alto livello di impegno e la qualità del lavoro svolto da Daniele Rossi alla guida dell’Autorità portuale da lui presieduta, all’interno di Assoporti e più in generale a favore di tutto il sistema portuale italiano. I due leader si erano conosciuti professionalmente ben prima che Daniele Rossi assumesse la presidenza dell’Autorità portuale, ovvero nel periodo in cui quest’ultimo si trovava al vertice dello storico cantiere Rosetti.
Il ritratto tracciato dal presidente della Federazione del Mare descrive Daniele Rossi come una persona estremamente corretta, preparata, determinata e coraggiosa, dotata della rara capacità di portare avanti con forza e lungimiranza le proprie idee di sviluppo industriale e infrastrutturale. Un ricordo particolare è stato dedicato al suo mandato alla presidenza di Assoporti, svoltosi in momenti storici complessi e ricchi di ostacoli, durante i quali è riuscito a guidare l’Associazione con straordinario equilibrio. Mario Mattioli si è detto profondamente addolorato per la tragica notizia, rimarcando come la figura di Daniele Rossi lascerà un vuoto incolmabile in tutto il cluster marittimo nazionale.
