Chiusa a Roma la ventesima edizione del convegno nazionale dellassociazione con un appello per la continuità degli investimenti e nuove regole per il settore
ROMA – Si è concluso al Parco dei Principi Grand Hotel di Roma il ventesimo convegno nazionale di Asstra, intitolato “Mobilità di valore, valore alla mobilità”, due giornate di confronto dedicate al presente e alle prospettive future del trasporto pubblico locale. Durante la plenaria conclusiva, il presidente dell’associazione Andrea Gibelli ha tracciato la rotta per i prossimi cicli di investimenti nel settore, evidenziando i risultati positivi ottenuti grazie alla programmazione del Piano strategico per la mobilità sostenibile e del PNRR. L’esperienza maturata in questi anni ha dimostrato come finanziamenti certi e scadenze stringenti siano fondamentali per trasferire valore ai territori. Nell’attuale scenario geopolitico ed economico, investire nel trasporto pubblico significa incidere direttamente sulle politiche energetiche, ambientali ed economiche del Paese, rendendo indispensabile un nuovo piano ambizioso che garantisca risorse stabili, veicoli rinnovati e servizi moderni in linea con il quadro normativo europeo.
La centralità economica del comparto emerge chiaramente dai dati richiamati da Andrea Gibelli nella sua relazione, che evidenziano un fatturato di circa dodici miliardi di euro, centotredicimila dipendenti e quindici milioni di passeggeri movimentati ogni giorno. Con oltre quaranta miliardi di euro di investimenti complessivi registrati tra il 2015 e il 2033, il trasporto pubblico locale conferma il proprio effetto moltiplicatore sul PIL nazionale, dove ogni euro generato ne attiva altri quattro nell’economia reale. Per preservare e sviluppare questo patrimonio, il presidente di Asstra ha indicato tre condizioni imprescindibili: risorse certe per coprire la transizione energetica e contrastare l’inflazione, regole normative più semplici ed omogenee rispetto agli standard comunitari, e contratti di servizio di durata adeguata a garantire l’equilibrio economico delle aziende in vista delle nuove scadenze di affidamento.
Alle riflessioni strategiche sul futuro della mobilità si sono uniti i contributi istituzionali intervenuti durante le tavole rotonde e le sessioni plenarie. Nicola Zaccheo, presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, ha rimarcato come il settore rappresenti un pilastro fondamentale per la mobilità quotidiana di milioni di cittadini e per il raggiungimento effettivo degli obiettivi di sostenibilità ambientale attraverso l’aumento delle quote modali. In chiusura di lavori, Domenico Capomolla di Ansfisa ha posto l’accento sulla centralità della prevenzione, della manutenzione programmata e della vigilanza basata sul rischio, sottolineando come l’autonomia dell’agenzia e il confronto costante tra operatori e istituzioni costituiscano leve strategiche irrinunciabili per la sicurezza dell’intero sistema dei trasporti nazionale.
