• 22 Ottobre 2026 17:57

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Salone Nautico di Puglia, via alla ventiduesima edizione tra crescita export e formazione giovanile

Inaugurato a Brindisi il Salone Nautico con centottanta espositori e trecento imbarcazioni. Interventi chiave del presidente Giuseppe Meo e del vertice di Confindustria Nautica Piero Formenti sui record della filiera e sul futuro della blue economy nel Mezzogiorno

BRINDISI – Si è aperta al Marina di Brindisi la ventiduesima edizione dello SNIM, il Salone Nautico di Puglia patrocinato da Confindustria Nautica, che animerà gli spazi espositivi fino al 26 ottobre con centottanta espositori e oltre trecento imbarcazioni distribuite su ventimila metri quadrati. Nel corso della cerimonia inaugurale, il presidente dell’evento Giuseppe Meo ha evidenziato la necessità di trasformare la blue economy in un progetto regionale condiviso tra istituzioni, imprese e scuole, puntando con decisione sulla formazione per offrire ai giovani concrete opportunità professionali nel proprio territorio. L’edizione punta a consolidare il Mezzogiorno come polo strategico della nautica grazie anche alla presenza di delegati esteri da venti Paesi, in collaborazione con l’Agenzia ICE e il CETMA, e a un focus costante su innovazione tecnologica, sostenibilità e transizione ecologica.

I dati lusinghieri dell’intero comparto nazionale sono stati illustrati dal presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, che ha ricordato come l’industria nautica italiana rappresenti un’eccellenza globale non solo per i superyacht, ma soprattutto per la filiera della piccola e media nautica, della componentistica e dei servizi. Nel duemilaventicinque il fatturato del settore ha raggiunto quota 8,72 miliardi di euro, segnando una crescita dell’1,4 percento rispetto all’anno precedente e toccando il record storico di 4,4 miliardi nelle esportazioni della cantieristica.

Con oltre trentaquattromila addetti diretti e un moltiplicatore economico che genera 5,2 euro lungo la filiera per ogni euro prodotto dai cantieri, il settore conferma il proprio impatto determinante sull’economia italiana. Lo SNIM si conferma così il palcoscenico ideale per rilanciare il dialogo tra istituzioni e operatori economici, inaugurando una quattro giorni ricca di forum tematici, incontri B2B, laboratori per i giovani e attività sportive aperte alla cittadinanza.