• 23 Ottobre 2026 19:22

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Assologistica plaude a Meloni e serra i ranghi sulla sicurezza

Il progetto “Logistica Sicura” al centro del confronto istituzionale: dal patto con l’Arma dei Carabinieri al vertice con il Ministro Piantedosi per tutelare filiera, imprese e lavoratori

ROMA – Toni fermi e allineati alle massime istituzioni dello Stato caratterizzano la presa di posizione di Assologistica in merito al dibattito sulla sicurezza e sul diritto di manifestazione. L’associazione di categoria ha espresso profonda condivisione per i recenti richiami espressi dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ponendo l’accento sulla necessità inderogabile di tutelare i diritti di cittadini, imprese e lavoratori anche durante le proteste sindacali.

Al centro della nota associativa vi è il delicato bilanciamento tra il diritto costituzionale a manifestare il proprio dissenso e la salvaguardia della legalità. Per Assologistica, l’esercizio della protesta non può tradursi in una limitazione della libertà di circolazione o in un rischio per la sicurezza pubblica, trovando così piena coerenza con le misure previste dal Decreto Sicurezza in materia di blocchi stradali.

La rotta tracciata dall’organizzazione si inserisce direttamente nel solco del progetto strategico denominato “Logistica Sicura”. L’iniziativa mira a radicare all’interno dell’intera filiera una solida cultura della prevenzione e del rispetto delle regole. Un percorso che ha già registrato un traguardo di rilievo istituzionale grazie alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Arma dei Carabinieri, finalizzato a intensificare la formazione e la mitigazione dei rischi operativi nel comparto.

La linea del confronto costante con il Governo troverà un ulteriore momento di verifica nei prossimi giorni. È infatti in agenda un appuntamento di alto livello con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, occasione in cui verranno affrontati i nodi cruciali legati all’ordine pubblico e alla protezione delle infrastrutture logistiche nazionali.

Nel rinnovare un ringraziamento sentito alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine per l’impegno quotidiano profuso a garanzia della sicurezza collettiva, i vertici associativi hanno lanciato un appello affinché vengano immediatamente interrotti i blocchi ai poli logistici promossi da alcune sigle sindacali di base. Tali azioni, secondo l’analisi di Assologistica, rischiano di compromettere in modo grave la continuità delle attività produttive, la mobilità delle merci e la stabilità economica del Paese, ribadendo che la libertà d’impresa e il diritto al lavoro devono procedere di pari passo con la convivenza civile.