• 12 Settembre 2026 15:39

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Ecolight Servizi registra un balzo del 147 percento nei servizi ambientali internazionali

Il Report di Sostenibilità evidenzia la forte crescita delle imprese che scelgono il supporto specializzato per gli obblighi EPR all estero

La sostenibilità delle imprese italiane non si ferma più ai confini nazionali, ma spinge sull’acceleratore dell’internazionalizzazione. Lo dimostrano i risultati del bilancio 2025 di Ecolight Servizi, la società del Sistema Ecolight specializzata nella consulenza ambientale e nella gestione dei rifiuti aziendali. Secondo l’ultimo Report di Sostenibilità, le attività legate ai servizi internazionali hanno registrato una crescita record del 147% rispetto all’anno precedente. Il dato conferma la necessità da parte delle imprese di affidarsi a specialisti per districarsi tra le complesse leggi europee della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).

«Mentre il contesto normativo diventa sempre più articolato, le imprese che commercializzano apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), pile e accumulatori all’estero devono confrontarsi con sistemi EPR differenti da Paese a Paese», spiega l’amministratore delegato di Ecolight Servizi, Fabio Bianchi. «Registrazioni, dichiarazioni periodiche e nomina di rappresentanti autorizzati per il fine vita dei prodotti sono attività complesse, soprattutto per chi opera su più mercati contemporaneamente».

Nel corso del 2025, la società ha supportato 97 aziende italiane nella commercializzazione di AEE e pile in Europa. Sul fronte opposto, sono state 619 le realtà estere che hanno scelto il Sistema Ecolight come rappresentante autorizzato in Italia per adempiere agli obblighi della nostra normativa nazionale. Più in generale, l’operatività ordinaria ha visto 968 aziende affidare a Ecolight Servizi le pratiche relative alle AEE e 408 quelle per pile e accumulatori.

Oltre all’internazionalizzazione, l’ultimo anno ha visto Ecolight Servizi impegnata in prima linea sul fronte dell’innovazione normativa italiana, in particolare con il lancio della piattaforma semplificata EcoRENTRI, nata per agevolare il passaggio delle imprese al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti.

«Le normative ambientali si evolvono rapidamente in tutta Europa», conclude Bianchi in vista delle sfide del 2026. «Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese semplificando gli adempimenti. Le aziende oggi non cercano un semplice fornitore, ma un partner strategico capace di interpretare le regole, anticipare i cambiamenti e trasformare la burocrazia in valore operativo».