Record nel settore crocieristico e aumento del traffico merci confermano il ruolo strategico del network laziale nel Mediterraneo
Civitavecchia – I porti di Roma e del Lazio archiviano un primo semestre 2026 all’insegna del dinamismo, consolidando la propria posizione nevralgica negli scambi commerciali del Mediterraneo. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha reso noti dati estremamente positivi, che segnano una crescita trasversale in quasi tutti i comparti, dal traffico merci alle crociere.
Il volume complessivo delle merci movimentate nel network ha raggiunto quota 6.410.894 tonnellate, registrando un incremento del 5,7%, pari a circa 345 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Un trend supportato anche dal numero degli accosti, passato da 1.324 a 1.455. Tra i comparti più brillanti spiccano le rinfuse liquide, cresciute del 16,9% grazie soprattutto ai prodotti raffinati, e il settore automotive, con una performance eccezionale delle autovetture in polizza, che hanno segnato un balzo del 49,1%.
Il comparto crocieristico si conferma un pilastro fondamentale per il sistema. Il network ha accolto 1.555.494 crocieristi, in aumento del 9% su base annua. Particolarmente significativo è il dato relativo ai passeggeri in imbarco e sbarco, cresciuto del 15,6% e capace di superare le 791 mila unità, un segnale che ribadisce la forza di Civitavecchia come hub crocieristico di livello mondiale. Anche il traffico passeggeri dei traghetti di linea nel porto principale ha mantenuto il segno più, con un incremento del 4,4% e 510.504 viaggiatori.
Analizzando le performance dei singoli scali, il porto di Civitavecchia si attesta a 3.927.737 tonnellate di merci. Molto positivo è anche il bilancio del porto di Gaeta, che chiude il semestre a 935.202 tonnellate (+13%), registrando inoltre un incremento esplosivo del traffico crocieristico, passato da 901 a 2.339 passeggeri. Infine, il porto di Fiumicino cresce del 13,1%, arrivando a 1.547.955 tonnellate, trainato principalmente dai flussi di prodotti raffinati destinati allo scalo aeroportuale e dalla movimentazione di gas liquefatti.
Raffaele Latrofa, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di tali obiettivi, sottolineando come questi numeri confermino la solidità del network e l’efficacia delle scelte strategiche attuate. Secondo Raffaele Latrofa, il futuro del sistema portuale si giocherà sull’accelerazione degli investimenti, con un focus preciso sulla transizione ecologica e sul potenziamento delle infrastrutture. L’elettrificazione delle banchine e lo sviluppo dell’intermodalità ferroviaria, uniti a una crescita sinergica tra gli scali di Civitavecchia, Gaeta e Fiumicino, rappresentano le direttrici fondamentali per mantenere elevata la competitività nel panorama internazionale.
Si rimanda alle schede ESPO allegate.
Traffici AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale_I semestre 2026
Traffici Porto di Civitavecchia_I semestre 2026
Traffici Porto di Fiumicino_ I semestre 2026
