• 31 Ottobre 2026 10:59

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Il Rilancio della Blue Economy a Napoli

Dalla fiscalità internazionale alle sfide dell’America’s Cup, la Naples Shipping Week traccia la rotta per lo sviluppo marittimo del Mezzogiorno.

Napoli si conferma capitale della Blue Economy e della fiscalità internazionale. Nella cornice della Naples Shipping Week, l’Ordine degli Avvocati di Napoli ha promosso un importante momento di confronto dal titolo “Blue Economy – Fiscalità Internazionale – Il Ruolo Dei Professionisti”, focalizzato sulle sfide giuridiche ed economiche di un settore che attraversa molteplici giurisdizioni. Al centro del dibattito, la necessità di colmare i divari normativi tra i diversi sistemi nazionali, prevenire i rischi di doppia imposizione e valorizzare l’intervento consulenziale nella pianificazione fiscale, con un focus strategico sulle semplificazioni connesse al prossimo appuntamento con l’America’s Cup.

L’apertura e la moderazione dei lavori sono state affidate all’avvocato e dottore commercialista Vittorio Carlomagno, delegato del Consiglio dell’Ordine per l’Economia del Mare e la Fiscalità Internazionale. Nel suo intervento, Vittorio Carlomagno ha rimarcato il valore strategico dell’economia del mare per il Mezzogiorno e per le nuove generazioni, evidenziando come la frammentazione normativa internazionale renda indispensabili competenze altamente specializzate. È inoltre emerso con forza l’impegno dell’Ordine nella promozione della formazione e della cooperazione accademica.

Sul fronte delle infrastrutture e della governance, il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, ha posto l’accento sulla necessità urgente di una semplificazione normativa che alleggerisca il carico amministrativo e giudiziario. Eliseo Cuccaro ha ricordato i traguardi già raggiunti dall’ente, tra cui l’ampliamento della collaborazione con gli ordini professionali, il successo delle nuove gare per le concessioni demaniali a Castellammare di Stabia e l’avvio del rifornimento ship-to-ship di GNL nello scalo partenopeo, rilanciando infine l’idea di un riconoscimento costituzionale per l’economia del mare sulla scia del modello greco.

La centralità economica del comparto è stata fotografata dai dati illustrati da Olimpia Ferrara, Senior Expert Researcher Maritime Economy di SRM. I porti italiani movimentano annualmente circa mezzo miliardo di tonnellate di merci, registrando un trend di crescita del 3-3,5%. Il Mezzogiorno, in particolare, accentra il 47% del movimento portuale nazionale a fronte di un contributo del 17% al PIL italiano, ponendo la transizione energetica, la digitalizzazione e l’economia underwater in cima all’agenda della competitività.

Le istanze del tessuto imprenditoriale sono state portate dal vicepresidente di Assiterminal, Giancarlo Russo, che ha chiesto con fermezza certezza delle regole e continuità amministrativa, richiamando l’attenzione sugli impatti della normativa ETS nel Mediterraneo e sulle criticità ancora aperte della riforma portuale.

Un contributo operativo di rilievo è giunto dalla Direttrice Territoriale per la Campania dell’Agenzia Dogane e Monopoli, Maria Alessandra Santillo, la quale ha illustrato le agevolazioni doganali messe in campo per la logistica legata alla Coppa America a Bagnoli. Tra le misure presentate da Maria Alessandra Santillo figurano una guida pratica per gli operatori, l’esenzione da dazi e IVA in ammissione temporanea per le attrezzature dei team, l’adozione del Port Community System e l’attivazione di fast corridor strategici, come quello con l’interporto di Nola.

La kermesse della Naples Shipping Week è proseguita nel pomeriggio con l’approfondimento accademico all’Università Federico II sul rapporto tra porti, città e industria, affiancato dall’evento culturale promosso dal Touring Club Italiano alla Lega Navale sul patrimonio storico e identitario della pesca del tonno.

Il programma della manifestazione prosegue con una fitta serie di appuntamenti istituzionali e accademici dedicati alla decarbonizzazione, ai modelli di governance e alla competitività integrata dei terminal, culminando nella visita riservata all’area di Bagnoli che ospiterà il Team Village dell’America’s Cup 2027, simbolo della rigenerazione urbana e del rilancio economico internazionale di Napoli.