• 31 Ottobre 2026 11:58

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Assoporti riunisce a Livorno l’Assemblea degli associati

DiCatello Scotto Pagliara

Ott 27, 2026

Focus sulla riforma dei porti, sullo sviluppo della crocieristica e sul legame con i territori in vista dell’Italian Cruise Day.

Livorno – I porti italiani fanno squadra in Toscana. Si è riunita il 22 ottobre a Livorno, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, l’Assemblea interna degli associati di Assoporti, l’organizzazione che rappresenta le Autorità di Sistema Portuale italiane. L’appuntamento si inserisce nel percorso itinerante voluto dall’associazione per favorire un confronto diretto nei diversi scali della penisola, avvicinando l’attività associativa alle realtà locali e ai territori in cui operano le infrastrutture. Una scelta strategica e simbolica per Livorno, che ha ospitato l’incontro alla vigilia dell’Italian Cruise Day, l’appuntamento nazionale dedicato all’industria crocieristica a cui hanno preso parte il Presidente di Assoporti Roberto Petri e diversi vertici delle AdSP.

Il valore di questa tappa è stato sottolineato dal Presidente dell’AdSP Davide Gariglio, il quale ha espresso grande orgoglio per l’ospitalità offerta dalla città labronica. Secondo Gariglio, le assemblee diffuse danno concretezza al concetto di rete, consentendo di toccare con mano le specificità di ciascuno scalo e ribadendo il legame profondo tra lo sviluppo dello scalo e la crescita dell’intero tessuto economico, commerciale e turistico circostante.

Nel corso dei lavori assembleari sono stati affrontati i principali dossier di interesse per la portualità nazionale, a partire dal monitoraggio sull’iter parlamentare della riforma dei porti, passando per l’aggiornamento sulle normative europee seguite nell’ambito di ESPO fino alle attività programmatiche dell’associazione. La scelta di spostare fisicamente il dibattito nei diversi porti italiani risponde alla volontà di valorizzare la forza intrinseca dei territori, come evidenziato dal Presidente di Assoporti Roberto Petri, che ha rimarcato come gli scali non siano entità isolate, bensì asset strategici della nazione profondamente integrati con le città ospitanti, capaci di generare occupazione, attrarre investimenti e sostenere le filiere produttive.

La concomitanza con l’Italian Cruise Day ha offerto l’occasione ideale per analizzare il comparto crocieristico, considerato l’esempio più lampante della sinergia tra porto e città, dove l’incremento dei flussi turistici si traduce in opportunità concrete per l’indotto dei servizi e del commercio. L’obiettivo ribadito dai vertici associativi è quello di un’organizzazione sempre più vicina agli scali, capace di fare sintesi tra le singole vocazioni territoriali per accrescere la competitività dell’intero sistema Paese.