• 12 Settembre 2026 15:53

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Il Sistema Portuale del Veneto protagonista a Rotterdam per il Breakbulk Europe 2026

I porti di Venezia e Chioggia guidano una delegazione di trenta operatori alla fiera mondiale dei project cargo per rafforzare la logistica del Nordest e sfidare le tensioni geopolitiche

Venezia – Il Sistema Portuale del Veneto sbarca in forze nei Paesi Bassi. Dal 16 al 18 giugno, gli scali lagunari partecipano a Breakbulk Europe 2026, la più importante manifestazione fieristica del continente dedicata al comparto delle merci in colli e ai cosiddetti project cargo. L’evento di Rotterdam si conferma un punto di riferimento globale per la filiera logistica e marittima, con numeri record che per l’edizione corrente superano i 700 espositori e sfiorano i 12.000 visitatori da ogni parte del mondo.

La missione istituzionale e commerciale è coordinata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. La delegazione, guidata dal Segretario Generale Roberto Mantovanelli, vede la partecipazione attiva di circa trenta operatori privati del territorio tra agenti marittimi, spedizionieri, terminalisti e operatori logistici, affiancati dai tecnici dell’Ente. Lo stand veneto, posizionato accanto ai colossi mondiali del settore, è stato progettato come spazio operativo per incontri B2B, attività di networking e come vetrina per mostrare le movimentazioni eccezionali e le migliori pratiche realizzate dagli scali nel corso dell’anno.

Tra i momenti salienti della fiera si registra l’importante incontro istituzionale con l’Ambasciatore italiano a L’Aia, Augusto Massari, accompagnato per l’occasione dal Presidente di Assoporti, Roberto Petri. Nel corso del colloquio sono stati condivisi spunti strategici per la promozione internazionale del modello portuale italiano, con una serie di appuntamenti congiunti già messi in agenda per il prossimo mese di ottobre.

L’obiettivo della missione è blindare la centralità di Venezia e Chioggia in una fase storica complessa per i mercati globali. Come dichiarato dal Segretario Generale Roberto Mantovanelli, la presenza a Rotterdam serve a ribadire che, nonostante le difficoltà del contesto geopolitico internazionale, l’eccellenza italiana del breakbulk di Porto Marghera resta un pilastro insostituibile per l’ingegneria e l’industria manifatturiera del Nordest.

Il vertice dell’ente ha inoltre allargato lo sguardo ai delicati equilibri internazionali, sottolineando come si guardi con fiducia alla prossima sottoscrizione del Memorandum d’Intesa tra Iran e Stati Uniti d’America con l’auspicio che possa sbloccare e normalizzare la complessa situazione nello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, ha concluso Roberto Mantovanelli, l’Autorità di Sistema continua a lavorare senza sosta al fianco delle imprese e delle istituzioni per garantire performance commerciali e risposte logistiche concrete nell’immediato.