Una maratona di quarantotto ore al Talent Garden Ostiense mette a confronto startup e talenti internazionali per sviluppare droni intelligenti e soluzioni concrete di intelligenza artificiale applicata al mare.
Roma – La sicurezza dei mari si decide in quarantotto ore. Dal 12 al 14 giugno, il Talent Garden Ostiense della Capitale ospiterà il Maritime Security Hackathon 2026, una maratona tecnologica “live” concepita per gettare un ponte tra le tecnologie più avanzate e le sfide operative reali che impegnano la difesa e la gestione del dominio marittimo.
L’evento, organizzato da colossi e realtà di primo piano come Fincantieri, Silicon Mountain e Talent Garden, chiama a raccolta talenti europei e della NATO per sviluppare prototipi concreti, capaci di rispondere alle urgenze di un settore cruciale per gli equilibri geopolitici ed economici globali.
A sostenere l’iniziativa in veste di industry partner c’è anche MIRAI Robotics, startup italiana specializzata in veicoli autonomi e soluzioni di physical AI (intelligenza artificiale integrata a sistemi fisici) per il mare. Nonostante il debutto sul mercato sia avvenuto solo tre mesi fa, l’azienda si è già posizionata come un punto di riferimento strategico nel segmento dei droni intelligenti per la sorveglianza marittima.
La scelta di supportare la manifestazione risponde a una visione industriale ben precisa, che Luca Mascaro, Co-founder di MIRAI Robotics, delinea evidenziando la centralità del dominio marittimo per la competitività e la sicurezza nazionale. Secondo l’imprenditore, la costruzione di un ecosistema dell’innovazione che connetta ricerca, imprese e giovani talenti non è più un’opzione procrastinabile, ma una priorità assoluta per l’Italia e per l’Europa. Da qui l’auspicio di una partecipazione massiccia da parte di giovani professionisti pronti a contribuire alla crescita del comparto.
La formula della competizione punta proprio sulla contaminazione di competenze. I partecipanti – maggiorenni residenti nell’Unione Europea, nello Spazio Economico Europeo, nel Regno Unito, in Svizzera o nei Paesi membri della NATO – potranno presentarsi in squadre già affiatate o unirsi in gruppi eterogenei durante la sessione di matching della prima giornata. I team dovranno misurarsi con problemi reali per generare soluzioni immediatamente applicabili, mantenendo la piena proprietà intellettuale delle proprie idee. Per i progetti vincitori sono già pronti percorsi di accelerazione, attività di scouting e opportunità di investimento per trasformare i prototipi in realtà commerciali.

