• 7 Ottobre 2026 00:57

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Cooperazione strategica Roma-Copenaghen: intesa Italia-Danimarca sulla Blue Economy e i porti del futuro

Sottoscritto un Memorandum of Understanding tra l’Ambasciata danese e l’ONTM per accelerare su transizione energetica, eolico offshore, Smart Port e sicurezza marittima.

Roma – Un’alleanza strategica che unisce il Mediterraneo e il Nord Europa nel segno della sostenibilità e dell’innovazione.

L’Ambasciatore di Danimarca in Italia, Peter Taksøe-Jensen, e il Presidente di ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, Roberto Minerdo, hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MoU) volto a inaugurare una nuova fase di cooperazione strutturata tra istituzioni, centri di competenza e imprese dei due Paesi nei settori della Blue Economy, della difesa e dello sviluppo portuale sostenibile.

L’intesa è stata siglata alla presenza del Prof. Sergio Prete, Delegato alla Portualità di ONTM, evidenziando il ruolo centrale che la trasformazione tecnologica ed energetica dei porti riveste nell’agenda bilaterale.

Il protocollo punta a valorizzare le eccellenze dei rispettivi ecosistemi industriali, favorendo l’interscambio di best practice, tecnologie avanzate e competenze trasversali che spaziano dall’eolico offshore alla digitalizzazione dei terminal, fino alla protezione delle infrastrutture critiche e subacquee.

L’accordo mira a tradurre gli intenti comuni in progetti tangibili, creando un hub di confronto costante tra operatori economici e istituzionali.

«Italia e Danimarca condividono una forte ambizione verso un settore marittimo sempre più sostenibile, resiliente e tecnologicamente avanzato – dichiara l’Ambasciatore di Danimarca in Italia, Peter Taksøe-Jensen –. Con questo Memorandum vogliamo mettere in connessione i punti di forza dei nostri due ecosistemi e creare le condizioni per una collaborazione ancora più stretta tra istituzioni, imprese e stakeholder. L’obiettivo è trasformare le priorità che condividiamo in iniziative concrete, favorendo nuove partnership ad alto valore nei settori marittimo e della difesa».

«Con questo Memorandum vogliamo costruire un ponte operativo tra due Paesi che possiedono competenze ed eccellenze straordinarie nell’economia del mare – dichiara Roberto Minerdo, Presidente di ONTM –. La Danimarca rappresenta un punto di riferimento internazionale in numerosi settori legati alla transizione energetica, alle tecnologie marittime e all’eolico offshore; l’Italia dispone di un sistema portuale, industriale, tecnologico e marittimo di assoluto rilievo nel Mediterraneo. Mettere in relazione questi due ecosistemi significa creare nuove opportunità di collaborazione e, soprattutto, trasformare obiettivi condivisi in progetti concreti».

«La tutela del mare – prosegue Minerdo – oggi non può più essere affrontata esclusivamente attraverso una prospettiva ambientale. Energia, portualità, sicurezza delle infrastrutture marittime e subacquee, difesa, spazio, innovazione tecnologica e gestione delle risorse idriche sono sempre più interconnessi. La sfida è costruire una visione capace di tenere insieme sostenibilità, sicurezza, innovazione e sviluppo economico».

Il percorso tracciato dall’accordo prevede il coinvolgimento progressivo di università, Autorità di Sistema Portuale, centri di ricerca e filiere produttive, con l’obiettivo di consolidare partnership industriali ad alto impatto tecnologico.

In questa visione evoluta, il sistema portuale assume una funzione che supera la tradizionale logistica, trasformandosi in un nodo energetico e industriale avanzato, ideale per sperimentare soluzioni d’avanguardia dedicate alla decarbonizzazione e alla sicurezza globale, rafforzando al contempo la proiezione internazionale dell’ONTM in ambito europeo e mediterraneo.