L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale istituisce un ente no profit per trasformare la storica sede in un centro culturale e scientifico di rilievo nazionale
Genova – Una svolta decisiva per il rilancio strategico dell’eredità storica dello scalo genovese: l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha annunciato la nascita della Fondazione Palazzo delle Compere di San Giorgio. L’ente no profit, promosso dall’AdSP in qualità di unico socio fondatore, farà base direttamente nell’emblematico Palazzo San Giorgio con il compito di coordinare e potenziare gli interventi di conservazione, valorizzazione e diffusione pubblica di uno dei complessi architettonici più iconici d’Italia.
Costruito nella seconda metà del Duecento per ospitare le magistrature della Repubblica di Genova, il complesso ha guidato per generazioni la vita marittima ed economica cittadina. Al suo interno ha operato la celebre Casa delle Compere e del Banco di San Giorgio, considerata tra le prime istituzioni bancarie pubbliche del continente, prima di diventare nel 1903 la sede dell’ente portuale. La creazione della nuova Fondazione punta a dare forza a questa identità secolare, trasformando un patrimonio monumentale e archivistico unico in una risorsa accessibile per la collettività e la ricerca scientifica.
L’istituzione si propone come polo propulsore di manifestazioni culturali, convegni, mostre ed attività formative, puntando ad integrarsi nel circuito delle istituzioni scientifiche locali e internazionali. In questo quadro rientra la possibilità di stringere alleanze strategiche con atenei, fondazioni ed enti privati, oltre alla partecipazione a bandi di finanziamento europei e nazionali.
L’assetto organizzativo iniziale vede alla presidenza Giorgio Lamanna, coadiuvato dal Consiglio di Amministrazione formato da Giovanna Chilà, Edoardo Pesce, Paolo Pessina e Cristina Repetto, nominati dall’AdSP sulla base di competenze specifiche e nel rispetto della parità di genere. L’organo di controllo contabile è composto da Francesco Puliti e Alessandro Nadasi, mentre un Comitato Scientifico accademico affiancherà la pianificazione delle attività. Con un fondo costitutivo di 150 mila euro, l’ente aprirà successivamente l’adesione a nuovi partner pubblici e privati.
A sottolineare il valore dell’operazione è intervenuto Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, che ha definito la nascita della Fondazione un obiettivo prioritario e un atto dovuto verso la storia della città, pensato per fare di Palazzo San Giorgio uno spazio vivo di confronto culturale e scientifico aperto al futuro.
