Il sottosegretario Sandra Savino sottolinea l’importanza di coniugare rigore finanziario e risposte concrete alle difficoltà economiche internazionali
Roma – La gestione rigorosa della finanza pubblica condotta in questi quattro anni garantisce oggi al Paese una maggiore credibilità e autorevolezza per fronteggiare un contesto internazionale particolarmente complesso. Questo risultato deve tradursi nell’impegno concreto a supporto di famiglie e imprese, secondo la linea tracciata dall’azione del Governo e del Ministero dell’Economia e delle Finanze guidato dal ministro Giancarlo Giorgetti. L’obiettivo non consiste nell’abbandonare il rigore, bensì nell’impiegare con responsabilità gli strumenti disponibili per rispondere alle urgenze del momento senza disperdere i traguardi conseguiti.
L’impatto del caro energia sui bilanci domestici e sulla competitività produttiva impone interventi mirati, capaci di affrontare le criticità immediate e di investire nel contempo per abbattere la dipendenza energetica nazionale. In tale prospettiva, la prossima legge di bilancio costituisce un appuntamento cruciale per dare continuità agli interventi strutturali, proteggere il potere d’acquisto, incentivare gli investimenti e proseguire nel cammino di alleggerimento della pressione fiscale, affinché la crescita economica generi benefici tangibili nella quotidianità dei cittadini. La stabilità dei conti, pertanto, non rappresenta un fine astratto, ma il presupposto essenziale per edificare un’economia solida, capace di superare le turbolenze globali e di stimolare nuove opportunità di sviluppo con il medesimo senso di responsabilità dimostrato finora.
Questi concetti sono stati espressi a margine dei lavori in corso al Senato dal sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sandra Savino, ribadendo la volontà di consolidare i risultati ottenuti attraverso una programmazione attenta e lungimirante.
