• 12 Settembre 2026 16:05

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L’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale punta alla certificazione sulla parità di genere

Istituito il Comitato Guida sotto la presidenza di Matteo Paroli per coordinare l’iter della norma UNI/PdR 125:2022

Genova – L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale compie uno scatto decisivo sul fronte della cultura organizzativa e dell’inclusione, avviando ufficialmente il percorso per l’ottenimento della certificazione sulla parità di genere UNI/PdR 125:2022. La misura, standard di riferimento nazionale per la valorizzazione del capitale umano e la promozione delle pari opportunità, introduce un modello gestionale incentrato sul miglioramento continuo dei processi aziendali.

A sancire la partenza dell’iter è un decreto del Presidente Matteo Paroli, con cui è stato istituito e reso immediatamente operativo il Comitato Guida per la Parità di Genere, contestualmente all’approvazione del regolamento di funzionamento.

L’organismo si compone di cinque figure chiave interne all’Ente, attinte dai settori delle politiche del personale, dell’organizzazione e dell’innovazione. La presidenza è affidata al Direttore della Direzione Personale, Organizzazione e Digitalizzazione (in qualità di delegato del Presidente), affiancato dal Dirigente del Servizio Sviluppo Risorse Umane, dal Responsabile dell’Ufficio Gestione Risorse Umane, dal Responsabile dell’Ufficio Amministrazione del Personale e dal Responsabile dell’Ufficio Sistema di Gestione e Progetti di Innovazione Digitale. L’impianto regolamentare consente inoltre l’integrazione tempestiva di ulteriori esperti dotati di competenze specifiche sulla materia.

L’agenda del Comitato comprende la redazione del Piano Strategico, la definizione degli obiettivi di miglioramento, il monitoraggio costante dei KPI di certificazione, l’attuazione delle azioni pianificate e l’aggiornamento documentale. Entro tre mesi verrà inoltre formalizzato il regolamento operativo definitivo, strutturato sulle specifiche esigenze dell’Ente.

L’iniziativa si inserisce in un disegno più ampio di modernizzazione amministrativa. I numeri attuali testimoniano già un assetto solido: su un organico di 304 dipendenti (157 donne e 147 uomini), la presenza femminile attesta una rilevanza strategica nei ruoli apicali, coprendo il 48% della dirigenza e il 66% delle responsabilità di ufficio. Tra la forza lavoro under 40, le donne rappresentano inoltre la componente maggioritaria (36 contro 19 uomini).

L’approccio ricalca la linea strategica già sperimentata da Matteo Paroli nel precedente mandato come Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, culminato nel marzo 2025 con il conseguimento del medesimo riconoscimento, primo caso del genere tra le Autorità Portuali italiane.

Come evidenziato da Matteo Paroli, la misurabilità dei risultati e la trasparenza procedurale sono le fondamenta per elevare la qualità amministrativa: investire sulla crescita professionale del personale e sulle pari opportunità rappresenta una leva essenziale affiancata allo sviluppo infrastrutturale per garantire l’efficienza di un’Autorità di Sistema moderna.