Sopralluoghi a Cagliari Porto Torres e Olbia per verificare lo stato di avanzamento delle opere PNRR e delle infrastrutture strategiche
Un’intensa due giorni di sopralluoghi istituzionali ha visto protagonisti i principali scali della Sardegna, al centro di un vertice tecnico dedicato a cantieri strategici, nuovi investimenti e prospettive di sviluppo. La visita del Direttore Generale per i Porti, la Logistica e l’Intermodalità del MIT, Donato Liguori, accompagnato dal Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, ha toccato gli impianti di Cagliari, Porto Torres e Olbia per fare il punto della situazione sulla competitività dell’intero sistema portuale sardo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per verificare da vicino il quadro complessivo delle strategie di sviluppo portate avanti dall’Autorità di Sistema Portuale, a partire dai target centrati lo scorso 30 giugno con la spendita e la rendicontazione di circa 157 milioni di euro appartenenti ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Particolare attenzione è stata dedicata allo stato di avanzamento dei principali interventi infrastrutturali avviati nei porti dell’Ente. Tra questi figurano il Terminal Ro-Ro di Cagliari, i cui lavori hanno raggiunto l’80 per cento del cronoprogramma insieme alla relativa strada di collegamento con la SP 195, e l’Antemurale di Porto Torres, per il quale sono in fase di imbasamento i primi cassoni. A questi si aggiungono il recente completamento del Centro servizi polifunzionale per la Logistica Agroalimentare (CE.S.P.L.A.) e i diversi interventi di manutenzione, in corso o già programmati, negli scali di Arbatax, Santa Teresa Gallura, Portovesme, Sarroch e Golfo Aranci.
Nello scalo di Olbia, il Direttore Generale del MIT è stato aggiornato sull’iter dell’intervento di dragaggio dei fondali, opera per la quale è stata già affidata una riprogettazione suddivisa in due lotti. Il primo lotto, che ha già ottenuto i relativi pareri ambientali, riguarda l’escavo degli specchi acquei dell’Isola Bianca, del canale di accesso in porto e l’allungamento del molo crociere. Il secondo lotto, che verrà aggiornato e sottoposto a un nuovo iter autorizzativo, interessa l’approfondimento del bacino antistante al molo industriale Cocciani e la creazione di una cassa di colmata nell’area dell’ex pontile Palmera.
Nel corso della due giorni è stata inoltre effettuata una visita ai cantieri del porto storico cagliaritano, dello scalo dell’Isola Bianca e di Porto Torres, interessati dalla realizzazione del sistema di elettrificazione delle banchine (cold ironing). L’Ente prevede di concludere tali opere con un anno di anticipo rispetto alla nuova scadenza fissata dal Ministero per il 31 dicembre 2027.
Ringrazio vivamente il Direttore Generale del MIT Donato Liguori per il sopralluogo nei nostri scali, che ci ha consentito di affrontare un importante ed approfondito momento di confronto sulle priorità del nostro Sistema portuale e sulle azioni necessarie per rafforzarne competitività e sostenibilità nel contesto nazionale ed europeo, ha dichiarato Domenico Bagalà, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna. Il Presidente ha sottolineato come la visita sia stata un’occasione fondamentale per far toccare con mano progressi e criticità di un sistema portuale che, nonostante la rilevanza nazionale per volumi di traffico e una virtuosa infrastrutturazione in corso, soffre oggi di una pesante penalizzazione competitiva e di una distorsione di mercato derivante dall’applicazione della normativa ETS e dal caro carburanti.
