• 11 Agosto 2026 16:13

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Un nuovo vertice per i porti dell’Adriatico Centrale, la scelta cade su Fabrizio Marilli

Via libera unanime del Comitato di Gestione alla proposta del Presidente Mirco Carloni per la guida amministrativa dell ente che gestisce gli scali della dorsale

La governance dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale si rinnova con l’arrivo di un profilo di estrazione tecnica e di vasta esperienza istituzionale. A partire dal prossimo 7 settembre, Fabrizio Marilli assumerà ufficialmente l’incarico di Segretario generale. La designazione ha ricevuto il via libera unanime dal Comitato di Gestione dell’ente, riunitosi per la prima volta dopo il recente rinnovo istituzionale e chiamato a votare la proposta formulata dal Presidente Mirco Carloni.

Nato a Grottaglie nel 1982 e attualmente dirigente dell’ADSP del Mar Tirreno Settentrionale, Fabrizio Marilli vanta un curriculum di primo piano nel comparto marittimo nazionale. La sua formazione affonda le radici negli anni di servizio come ufficiale delle Capitanerie di porto nei principali scali italiani, un bagaglio operativo a cui si è affiancata, dal 2021 in poi, una solida esperienza di direzione amministrativa all’interno dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

Il passaggio di consegne è stato ideato per assicurare una transizione fluida e senza interruzioni nella gestione dell’ente. Il Presidente Mirco Carloni ha voluto sottolineare il valore del lavoro compiuto dal segretario uscente, Salvatore Minervino, ringraziandolo pubblicamente per l impegno profuso nel guidare la struttura attraverso le recenti fasi di cambiamento. Allo stesso tempo, Mirco Carloni ha rimarcato come le competenze specifiche di Fabrizio Marilli rappresentino la risorsa ideale per fronteggiare le sfide quotidiane legate all’operatività delle banchine, alla gestione del lavoro portuale e al coordinamento della macchina burocratica, elementi essenziali per dare impulso alle linee strategiche e ai cantieri in essere.

Accanto alle nomine istituzionali, la seduta del Comitato di Gestione ha affrontato i temi economico-finanziari attraverso l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Le proiezioni di entrata hanno registrato una revisione al rialzo di 3 milioni di euro, alimentate da flussi in arrivo tramite fondi statali, risorse comunitarie e stanziamenti legati al PNRR. Sul fronte delle spese, i risparmi strutturali conseguiti nella gestione corrente hanno permesso di liberare e reinvestire 410.000 euro da destinare specificamente al potenziamento della manutenzione straordinaria e ordinaria delle infrastrutture portuali.