• 7 Settembre 2026 14:42

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Acea Assonautica e ONTM insieme per la svolta sostenibile dei porti italiani

Siglato a Roma un protocollo d intesa per trasformare le infrastrutture marittime con digitale intelligenza artificiale e gestione circolare dell’acqua

A Roma è stato ufficialmente siglato un Protocollo d’Intesa tra Acea, Assonautica Italiana e l’Osservatorio Nazionale per la Tutela del Mare (ONTM) per accelerare lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture portuali e delle marine italiane. L’accordo punta a fare sistema unendo competenze tecnologiche, industriali e di coordinamento istituzionale, posizionando la risorsa mare come asset strategico all’interno dei quadri di sviluppo della Blue Economy nazionale ed europea. L’iniziativa vede Acea proporsi come partner industriale di riferimento per le Autorità di Sistema Portuale e i porti turistici, promuovendo un modello integrato che coniuga la sicurezza idrica, l’efficienza energetica, la digitalizzazione e la qualità dei servizi erogati nei contesti costieri.

La collaborazione tra gli enti farà leva su soluzioni ad alto contenuto tecnologico per traghettare la logistica marittima verso la carbon neutrality. Il piano d’azione prevede la diffusione di strumenti avanzati di monitoraggio intelligente e l’applicazione dell’intelligenza artificiale per ottimizzare le reti idriche, la gestione dell’energia e la manutenzione delle infrastrutture. Massima priorità viene riservata alla tutela della risorsa idrica tramite logiche di economia circolare, incentivando il riutilizzo delle acque trattate, l’abbattimento delle perdite di rete e il raggiungimento dell’autosufficienza idrica negli scali, in un’ottica di armonizzazione tra le aree portuali e i centri urbani limitrofi.

La portata dell’intesa è stata sottolineata dai vertici delle organizzazioni coinvolte. Per Giovanni Acampora, Presidente di Assonautica Italiana, la competitività della nautica e dello sviluppo economico passa inevitabilmente per l’innovazione e la tutela del mare, verso cui questo accordo compie un passo fondamentale. Dello stesso avviso Pier Francesco Ragni, Co-General Manager di Acea, che ha confermato la volontà dell’azienda di mettere le proprie competenze nei settori dell’acqua, dell’energia e del digitale al servizio della transizione ecologica dei contesti costieri. Infine, Roberto Minerdo, Presidente di ONTM, ha evidenziato come l’integrazione tra attori strategici rappresenti un volano decisivo per generare valore concreto, catalizzare il dialogo con le istituzioni e rafforzare il ruolo della Blue Economy nel nostro Paese.