• 31 Ottobre 2026 11:55

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Sciopero generale USB piazze piene in tutta Italia contro il governo

Mobilitazione record con un milione di lavoratori, studenti e trattori per dire no alla guerra e al carovita

Oltre 60 piazze in tutta Italia e almeno un milione di lavoratori e lavoratrici che hanno aderito allo Sciopero Generale proclamato dalla Confederazione USB, con una stima di 1,5 milioni di partecipanti nonostante le precettazioni, la pressione mediatica e la massiccia presenza delle forze dell’ordine, affiancati da una massiccia partecipazione di studenti e giovani determinati a scendere in campo.

A Roma il corteo ha contato almeno centomila manifestanti, unendo lavoratori, i trattori degli agricoltori, studenti e i delegati del settore trasporti, colpiti dalla contestata precettazione del ministro Matteo Salvini. A coronare la giornata di mobilitazione si è aggiunta la protesta globale dei lavoratori portuali, scesi in piazza da Genova a Melbourne, da Veracruz a Mumbai, dal Pireo di Atene a Istanbul per bloccare il traffico di armi, opporsi alla guerra e difendere la propria professione in un inedito sciopero internazionale proclamato dai sindacati di classe.

Nelle valutazioni della Confederazione USB, la risposta alla chiamata alla lotta è stata definita entusiasmante, rilanciando la determinazione a proseguire l’opposizione contro la guerra, l’austerity, i tagli alla scuola e alla sanità, e la crisi del diritto all’abitare, dei salari e delle pensioni. Dal sindacato è arrivata inoltre una dura critica nei confronti delle confederazioni concertative, definite distanti dalle reali esigenze dei lavoratori. La giornata si è chiusa con un forte messaggio politico indirizzato alla premier Giorgia Meloni e al governo, bollato dai promotori come un avviso di sfratto firmato da milioni di cittadini italiani in difficoltà a causa del carovita e dell’aumento dei prezzi di carburanti e tariffe.