• 7 Settembre 2026 15:00

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Nautica di lusso, The Italian Sea Group apre un processo competitivo per la ricerca di nuovi investitori

Avviata una procedura per raccogliere offerte vincolanti nell’ambito del percorso di ristrutturazione. Due le opzioni sul tavolo: cessione di asset o ricapitalizzazione tramite aumento di capitale

The Italian Sea Group (TISG), operatore globale nella nautica di alta gamma con brand di riferimento come Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit e Celi 1920 e quotato su Euronext Milan, ha ufficialmente dato il via a un processo competitivo volto all’ingresso di nuovi investitori nel quadro del proprio percorso di ristrutturazione.

L’operazione, coordinata dagli advisor finanziari Meti Corporate Finance e KPMG Advisory, nasce per dare una risposta strutturata e uniforme alle numerose manifestazioni di interesse già pervenute in via spontanea alla società. La procedura, che si svolgerà sotto la stretta supervisione dei Commissari giudiziali, punta a garantire trasparenza, parità di accesso alle informazioni e massima tutela del ceto creditorio attraverso regole e scadenze condivise.

Secondo quanto stabilito dalla documentazione di gara, la struttura dell’operazione prevede due opzioni alternative. La prima è l’Asset Deal, che contempla la cessione di asset strategici quali i cantieri di Carrara e La Spezia, il sito di Viareggio, i marchi Admiral, Perini, Picchiotti e Tecnomar, oltre alle partecipazioni in Celi S.r.l. e TISG Turkey. Gli offerenti avranno facoltà di indicare un perimetro flessibile – che potrà riguardare il complesso aziendale nella sua interezza o singoli rami – con la possibilità per la società di valutare combinazioni aggregate per massimizzare il valore di realizzo. La seconda opzione è lo Share Deal, basato su un aumento di capitale finalizzato alla ricapitalizzazione e al ripristino delle condizioni patrimoniali idonee a garantire la continuità aziendale.

Il calendario dell’operazione fissa al 15 settembre 2026 (ore 12:00 CEST) il termine per la presentazione delle offerte indicative non vincolanti. A seguito di questa prima fase, i soggetti selezionati accederanno a un’ulteriore due diligence, con l’obiettivo di raccogliere le proposte vincolanti entro il 15 ottobre 2026 e puntare al signing entro il 26 ottobre 2026, subordinatamente alle autorizzazioni del Tribunale e alla supervisione degli organi giudiziari. L’identità dei partecipanti resterà coperta da rigorosi accordi di riservatezza.