• 12 Settembre 2026 16:44

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Sequestro record a Pozzuoli: oltre una tonnellata di gambero rosso senza tracciabilità a bordo di un peschereccio

òL’operazione della Guardia Costiera nel porto campano: individuato un carico irregolare grazie al monitoraggio satellitare delle rotte. Scattano confisca, sanzioni e verifiche su possibili profili penali.

Napoli – Un’operazione di controllo mirata condotta dalla Guardia Costiera ha permesso di intercettare e sequestrare oltre una tonnellata di gambero rosso surgelato privo di qualsiasi documentazione attestante l’origine e la tracciabilità. Il blitz è scattato nella notte tra l’11 e il 12 agosto nel porto di Pozzuoli, al termine di un’attività d’ispezione complessa e dettagliata eseguita su un peschereccio battente bandiera italiana.

L’intervento trae origine da un’attenta analisi condotta dal Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Napoli. Grazie all’impiego di evoluti sistemi digitali di monitoraggio integrato, gli operatori hanno rilevato anomalie nei tracciati di navigazione seguiti dall’imbarcazione nei giorni precedenti. Sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Napoli e con il supporto del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli, gli uomini della Guardia Costiera hanno dato il via a un’ispezione di polizia marittima durata diverse ore.

All’interno delle celle frigorifere del peschereccio sono stati rinvenuti 1.104 chilogrammi di gambero rosso surgelato di varie pezzature. Dagli accertamenti è emerso che il prodotto era totalmente sprovvisto della documentazione obbligatoria per legge sulla tracciabilità e provenienza, e non era riconducibile né a un’attività di pesca autonoma dell’equipaggio né a un regolare trasbordo da altre unità autorizzate. Il pescato, ritenuto di provenienza terza e potenzialmente a rischio per la sicurezza alimentare, è stato sottoposto a confisca immediata, con la conseguente contestazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente sulla filiera ittica.

Durante le verifiche, i militari hanno esteso i controlli alle dotazioni di bordo e alla sicurezza della navigazione. L’ispezione ha portato a un ulteriore sequestro di cinque attrezzi da pesca di tipo nassa, non inclusi tra quelli autorizzati per l’attività professionale del peschereccio. Gli elementi raccolti sono ora al vaglio delle autorità marittime per definire le sanzioni amministrative e valutare eventuali profili di rilevanza penale a carico dei responsabili.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e vigilanza permanentemente attivo della Guardia Costiera. L’obiettivo primario dei controlli a tappeto sulla filiera — dalla cattura in mare fino alla distribuzione al dettaglio — resta la tutela delle risorse ittiche, la salvaguardia dell’ecosistema marino e la rigorosa protezione della salute pubblica.

Il carico di 1.104 chilogrammi di gambero rosso surgelato sequestrato dalla Guardia Costiera all’interno delle celle frigorifere del peschereccio nel porto di Pozzuoli.