• 4 Novembre 2026 12:00

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La settima edizione di Naples Shipping Week 2026 cala il sipario con numeri da record e consacra il Modello Napoli

Oltre 40 eventi diffusi, 2.200 partecipanti alla main conference e un grande abbraccio tra la città e la community della Blue Economy: la kermesse chiude i battenti dando appuntamento a Genova nel 2027

NAPOLI – Una comunità del mare che supera i confini tradizionali dei singoli settori per abbracciare l’intero tessuto cittadino e territoriale. È questa l’essenza del «Modello Napoli», protagonista della settima edizione della Naples Shipping Week, che si è conclusa domenica 1° novembre 2026 dopo aver animato il capoluogo campano con oltre 40 appuntamenti diffusi. La manifestazione ha saputo unire istituzioni, imprese, operatori della logistica e dei porti, mondo accademico, centri di ricerca e giovani, coinvolgendo attivamente anche i cittadini attraverso incontri, visite guidate e iniziative culturali.

Organizzata da The International Propeller Club – Port of Naples e Clickutility Team, con il patrocinio e la promozione del Comune di Napoli e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, la kermesse ha confermato la centralità strategica del capoluogo campano nel panorama marittimo nazionale e internazionale.

Il momento clou si è registrato al Centro Congressi della Stazione Marittima con la diciottesima edizione di Port&ShippingTech (PST). La main conference ha fatto registrare performance straordinarie: oltre 2.200 presenze in presenza nell’arco delle due giornate, 214 relatori, 148 aziende e organizzazioni rappresentate e più di 600 studenti coinvolti. Al centro del dibattito si sono alternati i grandi temi della transizione ecologica e digitale: dalla competitività degli scali e la decarbonizzazione delle flotte alle nuove tecnologie di propulsione, fino al rapporto sempre più sinergico tra città e porti. L’apertura dei lavori ha visto l’intervento del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, che ha sottolineato l’importanza di infrastrutture moderne, efficienti e digitalizzate per rafforzare la competitività del sistema Paese.

Il programma ha offerto momenti di alto profilo tecnico e istituzionale, come la visita della delegazione marittima al cantiere dell’America’s Cup a Bagnoli, utile a fare il punto sulla rigenerazione urbana dell’area. I temi legati alla sostenibilità e al diritto marittimo sono stati al centro dei focus promossi dall’Università Federico II e dall’Università Parthenope.

Grande attenzione è stata riservata al futuro del comparto con Blue Connect, l’iniziativa di Clickutility Team e Randstad Italia che ha permesso a oltre 600 studenti di incontrare i leader della Blue Economy per orientarsi tra le nuove opportunità professionali. La valorizzazione delle competenze e delle pari opportunità ha trovato spazio anche nel convegno al femminile promosso dall’ISEM-CNR, «Sull’onda lunga della storia: donne e mare tra passato, presente e futuro».

L’innovazione tecnologica ha brillato con la prima edizione del Blue Waves Startup Contest, organizzato da Clickutility Team e CyberTribu in collaborazione con NAStartUp e Fabbrica Italiana dell’Innovazione. A trionfare tra le nove finaliste è stata WEDS con Bio Reef, un progetto che sfrutta la stampa 3D e il recupero di gusci di molluschi per creare barriere artificiali a sostegno della biodiversità marina. Sul podio anche Zefmar con l’ancora anti-incaglio Abissa e Seamorph Robotics con il robot subacqueo RUVIFIST.

La ricerca scientifica, condotta in sinergia con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, ha acceso i riflettori sul monitoraggio dei fondali e sulla tutela della biodiversità, trovando una vetrina d’eccezione nella nuova installazione del Biodiversity Gateway alla Casina Pompeiana. Il legame con la cittadinanza si è infine concretizzato nei tour in battello nel Golfo, organizzati con il Touring Club Italiano e la Lega Navale Italiana, e nella toccante Veleggiata della Legalità a bordo delle imbarcazioni confiscate alla criminalità e restituite a scopi sociali.

Archiviato il successo dell’edizione partenopea, il testimone passa ora alla Genoa Shipping Week, in programma nell’ottobre del 2027, per continuare a tessere la rete di una grande comunità del mare unita e orientata al futuro.