• 4 Novembre 2026 12:04

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Fincantieri e Leonardo stringono l’intesa a Euronaval per il futuro di Orizzonte Sistemi Navali

Nuovo accordo strategico tra i due colossi della difesa per rafforzare il ruolo della joint venture OSN sui mercati internazionali e potenziare i grandi programmi navali della Marina Militare

PARIGI – Sinergia industriale e visione strategica condivisa per il futuro della difesa navale europea. In occasione di Euronaval, la principale manifestazione continentale del settore in corso a Parigi, Fincantieri e Leonardo hanno sottoscritto una Lettera di Intenti (LoI) finalizzata a rafforzare ulteriormente il ruolo di Orizzonte Sistemi Navali (OSN), la joint venture partecipata da Fincantieri al 51% e da Leonardo al 49%.

Alla firma erano presenti i vertici dei due Gruppi: per Fincantieri l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero, il Presidente Biagio Mazzotta, il Direttore Generale della Divisione Navi Militari Eugenio Santagata e il Senior Vice President Naval Product Development and Partnering, Amm. Matteo Bisceglia. Per Leonardo hanno partecipato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Lorenzo Mariani, il Managing Director della Divisione Elettronica Marco De Fazio e il Chief Strategy & Technology Officer Angelo Pansini. Per Orizzonte Sistemi Navali sono intervenuti il Presidente, Amm. Enrico Credendino, e l’Amministratore Delegato Giovanni Sorrentino.

L’intesa definisce i principi guida per l’evoluzione della collaborazione tra i due Gruppi, puntando a consolidare il posizionamento di OSN quale punto di riferimento assoluto per l’integrazione tra la piattaforma navale e il sistema di combattimento. L’accordo mira a massimizzare le opportunità sui mercati nazionali e internazionali e a valorizzare le rispettive competenze tecnologiche, rispondendo alla crescente complessità dei moderni scenari operativi.

Tra i programmi di punta gestiti da OSN figurano i DDX – i cacciatorpedinieri di nuova generazione per la Marina Militare –, le nuove fregate FREMM EVO in costruzione, le FREMM Legacy nazionali ed estere, il supporto logistico per le unità della flotta e i quattro Pattugliatori Offshore (OPV). Programmi che confermano il ruolo della joint venture come Prime Contractor nello sviluppo delle capacità navali italiane.

«In uno scenario geopolitico in profonda trasformazione, la capacità di sviluppare collaborazioni industriali strategiche rappresenta una leva decisiva per rafforzare la competitività e il posizionamento internazionale dell’industria italiana della difesa. L’intesa odierna conferma il valore di una cooperazione tra due eccellenze del Paese, capace di esprimere un potenziale significativo tanto sul mercato nazionale quanto su quelli internazionali», ha commentato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri.

Sulla stessa linea Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo: «La firma di questo accordo è l’ulteriore conferma di come l’industria della difesa sia capace di mettere a sistema le proprie competenze per rispondere alle esigenze che si stanno affermando a livello globale. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, sistemi autonomi, sensoristica avanzata e nuove capacità di elaborazione e condivisione dei dati stanno ridefinendo requisiti, tempi e modalità operative. In questo contesto, campioni industriali come Leonardo e Fincantieri svolgono un ruolo essenziale nel sostenere l’autonomia tecnologica e la competitività del Paese».