• 7 Settembre 2026 13:44

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Maltempo in Puglia, raffica di interventi e soccorsi della Guardia Costiera

L’improvviso peggioramento meteo spaventa la costa ma le operazioni salvano diportisti e sub tra Bari e il Gargano

Il repentino peggioramento delle condizioni meteomarine che nel tardo pomeriggio di ieri ha colpito gran parte della costa pugliese, con forti raffiche di vento e un rapido aumento del moto ondoso, ha fatto scattare una vasta mobilitazione di uomini e mezzi. La Guardia Costiera della Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica è stata impegnata in una lunga serie di complessi interventi di ricerca e soccorso coordinati lungo l’intero litorale di competenza.

Tra le operazioni principali coordinate dalla Sala Operativa, a Bari le forti raffiche di vento hanno causato il capovolgimento di un gommone nello specchio d’acqua antistante l’ingresso della Fiera del Levante. Immediato l’invio della motovedetta CP 309 e di una pattuglia via terra: l’unico occupante del natante è stato tratto in salvo da un’altra imbarcazione presente in zona, mentre i militari hanno completato le verifiche per escludere la presenza di altri dispersi.

Scenari analoghi e complessi si sono registrati anche in altre zone della regione. Nelle acque di Taranto, dinanzi al parco eolico, le motovedette si sono mobilitate per le ricerche di un subacqueo disperso, rintracciato e recuperato a terra in brevi tempi ed in discrete condizioni di salute. Nel compartimento di Molfetta, i mezzi navali hanno raggiunto due canoisti rimasti in balia delle onde, scortandoli fino al rientro in sicurezza nel porto.

L’emergenza ha toccato vertici di particolare intensità nell’area del Gargano. A Vieste, l’equipaggio della Guardia Costiera è intervenuto al largo di Vignanotica per trarre in salvo otto persone a bordo di un’imbarcazione in avaria, poi assistita fino all’ormeggio. A breve distanza di tempo e di luogo, nei pressi di Peschici, i soccorritori sono dovuti intervenire in ausilio di un secondo natante con undici persone a bordo, trovatesi in grave difficoltà per via del mare in tempesta, portando anche in questo caso a termine l’operazione senza conseguenze per i passeggeri.

L’attività operativa si è estesa infine al resto del litorale: la sede di Brindisi ha bonificato un’area segnalata per una pericolosa boa oceanografica alla deriva che minacciava la navigazione, mentre a Barletta le ricerche per una segnalazione di imbarcazione dispersa si sono concluse con esito negativo dopo accurati pattugliamenti. L’intenso lavoro svolto in poche ore conferma il costante presidio assicurato dalle donne e dagli uomini del corpo per la tutela e la salvaguardia della vita umana in mare.