• 12 Settembre 2026 15:30

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Turismo italiano in crescita tra flussi esteri e soggiorno prolungato secondo il report Xenia e Nomisma

I dati della ricerca Mapping the Tourism Opportunities confermano la tenuta del settore nel 2025 e nei primi mesi del 2026 trainata dalla domanda internazionale

Bologna – Il turismo italiano conferma una spiccata resilienza strutturale a fronte di un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da rincari energetici, tensioni geopolitiche e una perdurante cautela nei consumi delle famiglie. È quanto emerge dai risultati della prima fase del progetto “Mapping the Tourism’ Opportunities”, l’analisi congiunturale realizzata da Nomisma per Xenia S.p.A. SB con l’obiettivo di identificare attrattività, trend e prospettive dei territori del Paese.

Nonostante l’impatto dell’inflazione e un potere d’acquisto non ancora recuperato rispetto ai livelli pre-2021, l’interesse verso il viaggio si conferma una priorità per gli italiani, affiancato dal contributo determinante dei flussi internazionali. Nel 2025 l’Italia ha totalizzato 138,4 milioni di arrivi e 476,9 milioni di presenze complessive, posizionandosi come quarto Paese europeo per arrivi e secondo per presenze. La componente estera è cresciuta del +4,3%, arrivando a rappresentare il 56% del totale delle presenze e consolidando la dimensione internazionale della domanda.

L’andamento positivo ha trovato ulteriore conferma nei dati del primo trimestre 2026, che registrano un incremento della domanda del +4,2% negli arrivi e del +7,5% nelle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A guidare la traiettoria sono ancora una volta i turisti stranieri, i cui arrivi e presenze sono cresciuti rispettivamente del +10,2% e del +12,3%, generando una spesa complessiva di 9,1 miliardi di euro nei primi tre mesi dell’anno. In questo scenario, pur con un trend trainato dal comparto extra-alberghiero, l’offerta alberghiera mantiene il suo ruolo centrale registrando nel primo trimestre un aumento delle presenze del +3,9% e una tendenza all’allungamento della permanenza media.

Nel commentare gli esiti della ricerca, Paola Piccioni, Senior Project Manager di Nomisma, ha sottolineato come la propensione al viaggio si confermi solida, figurando tra le principali forme di gratificazione personale prescelte dalle persone anche in fasi di generale prudenza di spesa. Contestualmente, Ercolino Ranieri, CEO di Xenia S.p.A. SB, ha evidenziato come l’internazionalizzazione della domanda e il prolungamento dei soggiorni rappresentino ormai una nuova normalità per il settore, confermando la validità delle scelte strategiche orientate al presidio delle destinazioni secondarie e dei territori meno battuti dai grandi flussi.