• 7 Settembre 2026 02:37

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Guardia Costiera di Manfredonia, salvataggi intensi nel fine settimana sul Gargano

Tre interventi di soccorso a favore di sei diportisti in difficoltà tra Mattinata e Vignanotica

Manfredonia – È stato un fine settimana di straordinaria intensità operativa per i militari della Capitaneria di Porto di Manfredonia, impegnati senza sosta nel garantire la sicurezza della balneazione, la tutela del demanio marittimo e la regolare fruizione del mare lungo la costa. Sotto il coordinamento del 6° MRSC della Direzione Marittima di Bari, la sala operativa della Guardia Costiera ha gestito e portato a termine tre distinti interventi di ricerca e soccorso, traendo in salvo complessivamente sei diportisti in difficoltà.

Il primo episodio si è registrato lungo il litorale nord di Mattinata, in località Tor di Lupo, dove l’equipaggio del battello pneumatico GC 138 era impegnato nelle attività di pattugliamento nell’ambito dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2026”. I militari sono stati attirati dalle segnalazioni disperate di alcune persone bloccate all’interno di una caletta. L’equipaggio si è prontamente avvicinato e ha imbarcato una famiglia di tre componenti, rimasta spiaggiata a seguito della foratura della propria canoa. I tre sono stati successivamente trasferiti in piena sicurezza e sbarcati presso il porto di Mattinata.

Gli altri due interventi hanno invece visto protagonisti alcuni appassionati di SUP, impossibilitati a fare rientro autonomamente e i cui familiari avevano lanciato l’allarme alla catena dei soccorsi. In uno degli episodi più delicati, una coppia di turisti tedeschi in vacanza sul Gargano si era allontanata dalla spiaggia di Vignanotica a bordo delle proprie tavole. A causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche e della forte stanchezza accumulata, i due non sono riusciti a rientrare a riva, situazione aggravata dal fatto che la donna si trovava in stato di gravidanza. La motovedetta CP 543 è intervenuta tempestivamente, prendendo a bordo i diportisti e riconducendoli a terra sani e salvi.

Tutte le operazioni si sono concluse positivamente e nessuna delle persone soccorse ha riportato conseguenze o ha avuto necessità di ricorrere a cure mediche. Alla luce di questi episodi, la Guardia Costiera rinnova una serie di fondamentali raccomandazioni per l’uso in sicurezza dei natanti leggeri e dei SUP, invitando a controllare sempre con attenzione le previsioni meteo prima di prendere il largo, a indossare il laccio di sicurezza per evitare che la tavola si allontani in caso di caduta e a rispettare rigorosamente le distanze previste dalle ordinanze marittime. Si raccomanda inoltre di valutare con lucidità le proprie condizioni fisiche evitando sforzi eccessivi e di informare sempre un conoscente o un familiare sull’itinerario che si intende percorrere lungo la costa.