• 7 Settembre 2026 14:13

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Nuova ammiraglia per il Gruppo Grimaldi: consegnata la Grande Pacifico, la prima PCTC da 9.800 CEU Ammonia Ready

Il colosso armatoriale potenzia la propria flotta con una nave all’avanguardia per efficienza energetica e sostenibilità ambientale, destinata alla rotta Asia-Europa

Napoli — Il Gruppo Grimaldi arricchisce la propria flotta con la consegna della Grande Pacifico, la tredicesima unità Ammonia Ready della compagnia e la prima di cinque innovative navi gemelle PCTC (Pure Car & Truck Carrier) ordinate ai cantieri China Merchants Heavy Industries Jiangsu. Evoluzione diretta del progetto che ha dato vita alle prime cinque unità da 9.000 CEU già consegnate dallo stesso cantiere, la nuova imbarcazione offre una capacità di carico ancora maggiore, mantenendo elevati standard di efficienza energetica e innovazione tecnologica.

Con una lunghezza fuori tutto di 220 metri, una larghezza di 38 metri, una stazza lorda di 95.534 tonnellate e una velocità di servizio di 18 nodi, la Grande Pacifico dispone di 15 ponti — uno in più rispetto alle precedenti navi della stessa classe — che portano la capacità di carico a 9.800 CEU, registrando un incremento di circa il 9%. Oltre a veicoli elettrici e tradizionali, la nave è progettata per il trasporto di mezzi alimentati a gas naturale compresso (CNG).

L’unità ha ottenuto la notifica di classe Ammonia Ready dal RINA (Registro Italiano Navale), che certifica la sua futura conversionibilità all’impiego di ammoniaca come carburante a zero emissioni. Tra le annotazioni di classe figurano anche Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration e Comfort Noise Port. Grazie a tecnologie eco-compatibili avanzate, la nave è in grado di ridurre il consumo di carburante del 50% rispetto ai modelli di generazione precedente.

Dotata di mega batterie al litio da 5 MWh e predisposta per l’alimentazione da terra (cold ironing), la Grande Pacifico azzera le emissioni durante la sosta in banchina. A bordo trovano spazio 2.500 metri quadri di pannelli solari, sistemi di gestione energetica intelligenti, rivestimenti in silicone per ridurre l’attrito dello scafo, un sistema di lubrificazione ad aria, un design ottimizzato e il timone a porthuber (gate rudder). Il motore principale a controllo elettronico è inoltre equipaggiato con sistemi di trattamento dei gas di scarico per abbattere le emissioni di SOx, PM e NOx ben al di sotto dei limiti IMO Tier III.

Il nome scelto richiama la crescente presenza del Gruppo Grimaldi nella regione del Pacifico, consolidata da una rete di servizi marittimi a supporto dell’industria automotive. La nave salperà nei prossimi giorni dal porto di Taicang, in Cina, per il suo viaggio inaugurale sulla rotta Asia-Europa diretta ad Anversa e Southampton, trasportando oltre 6.900 veicoli e più di 900 metri lineari di carico rotabile.

«Con la consegna della Grande Pacifico, il Gruppo Grimaldi non si limita ad accogliere una nuova ammiraglia nella sua flotta, ma traccia una rotta precisa verso il futuro della logistica globale. Questa nave incarna la perfetta sintesi tra la grande tradizione marittima italiana e le sfide tecnologiche ed ecologiche del domani. Connettendo i mercati di tutto il mondo attraverso rotte sempre più sostenibili, il gruppo continua a guidare la transizione energetica del settore, dimostrando che innovazione e rispetto per l’ambiente possono viaggiare insieme sulla stessa rotta.»