La compagnia marittima accelera la svolta green con l’elettrificazione da terra per la flotta di nuova generazione e le navi già operative
GNV ha completato in questi giorni due importanti attività nell’ambito del percorso di introduzione del cold ironing sulla propria flotta. Da un lato sono stati svolti i test di funzionamento del sistema di alimentazione elettrica da terra sulla nave GNV Aurora presso il porto di Barcellona; dall’altro si registra un ulteriore avanzamento delle attività finalizzate alla messa in servizio dell’impianto recentemente installato sulla Excellent, passaggio fondamentale verso l’utilizzo operativo della tecnologia anche nel porto di Sète, in Francia.
Questo doppio risultato conferma il percorso di transizione energetica intrapreso dalla compagnia, volto a migliorare l’efficienza operativa della flotta e a contribuire alla riduzione delle emissioni durante la permanenza delle navi in porto, con benefici concreti per le aree portuali e le comunità locali. I test effettuati su GNV Aurora hanno consentito di verificare il corretto funzionamento del sistema predisposto a bordo attraverso il collegamento all’infrastruttura elettrica catalana, alimentando la nave direttamente dalla rete di terra per verificare i quadri elettrici e gli apparati di gestione dell’energia.
Seconda unità della flotta GNV alimentata a gas naturale liquefatto (GNL), GNV Aurora rappresenta una delle navi simbolo del programma di rinnovamento della compagnia. Progettata dal cantiere GSI con soluzioni tecnologiche d’avanguardia, l’unità da 53.000 tonnellate di stazza lorda consente una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 50% per carico trasportabile rispetto alle generazioni precedenti. La compagnia sta già pianificando di eseguire i medesimi test sulle altre tre nuove unità della serie — GNV Polaris, GNV Orion e GNV Virgo — oltre a proseguire l’installazione degli impianti su ulteriori navi in servizio.
Parallelamente, sulla Excellent — attualmente operativa sulle rotte del Maghreb — sono stati completati con esito positivo i test di sicurezza dell’impianto durante la giornata dedicata al 360° anniversario del porto di Sète. Nelle prossime settimane è prevista l’ultima prova tecnica con lo spegnimento completo dei generatori di bordo durante la sosta, azzerando così le emissioni dirette di fumi, rumore, ossidi di azoto e di zolfo in banchina. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato Matteo Catani, questi investimenti in tecnologie concrete confermano la solidità delle scelte industriali della compagnia verso un modello di trasporto marittimo sempre più sostenibile e responsabile.
