Sgomberata un’area di duemila metri quadrati e sequestrati due stabilimenti balneari totalmente abusivi a Napoli
Napoli – Continua senza sosta, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, l’attività di vigilanza e controllo del litorale partenopeo da parte dei militari della Guardia Costiera di Napoli, con l’obiettivo di accertare e reprimere condotte illecite sul demanio marittimo e sugli specchi acquei costieri. Nella mattinata è stata condotta una vasta operazione di polizia marittima — svolta congiuntamente e in stretta sinergia con il personale del Commissariato di Polizia di Stato di Bagnoli e dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale — che ha reso possibile lo sgombero di un’area demaniale marittima di circa 2.000 metri quadrati sul litorale di Coroglio, nel comune di Napoli, dove erano stati realizzati due stabilimenti balneari abusivi del tutto privi di titoli autorizzativi.
In forza di un’ordinanza di interdizione all’ingresso e alla sosta dell’area demaniale interessata, emessa dalla competente Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale, la zona è stata contestualmente sgomberata anche dai bagnanti presenti al momento del blitz. Gli allestimenti rinvenuti negli impianti abusivi — tra cui 80 ombrelloni, 57 lettini, 8 sdraio, 164 sedie e 41 tavoli in plastica — sono stati posti sotto sequestro penale, unitamente alle attrezzature destinate alla somministrazione di bevande fresche e alimenti confezionati che venivano regolarmente venduti agli avventori della spiaggia.
L’intervento rientra nel più ampio programma di attività che la Guardia Costiera di Napoli, unitamente alle altre Forze di Polizia e alle istituzioni locali coordinate dall’Autorità Giudiziaria, svolge costantemente sul territorio. L’obiettivo primario resta il contrasto ad ogni forma di illegalità sul demanio marittimo, al fine di garantire ai cittadini il pieno diritto di usufruire correttamente e in sicurezza del mare e delle spiagge pubbliche.
