• 26 Settembre 2026 03:59

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Assagenti rilancia il dialogo con l’Autorità Portuale: “Serve un orologio delle grandi opere”

Il presidente Gianluca Croce incontra il Segretario Generale dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale, Tito Vespasiani: trasparenza e informazione continua al centro del confronto

Genova – Collaborazione e dialogo restano le parole chiave per il futuro del porto di Genova. L’ Associazione degli Agenti Marittimi Genovesi (Assagenti) ha incontrato oggi, con l’intero consiglio guidato dal presidente Gianluca Croce, il Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Tito Vespasiani.

Durante l’incontro, Croce ha rilanciato l’idea di un “orologio” delle grandi infrastrutture e dei cantieri che interessano lo scalo genovese, a partire dalla nuova diga foranea. “Le inevitabili incertezze sui tempi di ultimazione delle opere – ha spiegato – impongono una comunicazione costante sul loro stato di avanzamento. È necessario offrire al mercato internazionale dello shipping, che noi agenti rappresentiamo, strumenti chiari per pianificare scelte commerciali e operative.”

L’appuntamento odierno segue quello di alcuni mesi fa con il presidente dell’Autorità Portuale, Matteo Paroli, e con l’allora comandante del porto, Ammiraglio Ispettore Piero Pelizzari, oggi sostituito dall’Ammiraglio Antonio Ranieri.

“Questi incontri istituzionali non sono forma, ma sostanza – ha concluso Croce –. Con le molte sfide che attendono il porto di Genova, tra infrastrutture e governance, mantenere una finestra di confronto aperta è condizione essenziale per garantire il successo dello scalo e la competitività del sistema marittimo ligure.”