Il presidente della Federazione del Mare, Mario Mattioli, e il neo presidente di Assoporti, Roberto Petri, si confrontano sulle sfide del cluster marittimo e sulla riforma dei porti in arrivo in Parlamento.
Roma – Si è svolto presso la sede di Assoporti a Roma l’incontro tra Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, accompagnato dal segretario generale Laurence Martin, e il nuovo presidente di Assoporti, Roberto Petri. Un appuntamento che ha segnato l’avvio di un dialogo costruttivo tra due attori centrali del cluster marittimo nazionale, in un momento strategico per il futuro della portualità italiana.
Dal confronto è emerso un clima di grande collaborazione e una piena condivisione degli obiettivi comuni, in particolare in vista dell’avvio in Parlamento della riforma del sistema portuale nazionale. Il presidente Mattioli ha illustrato le linee guida dell’attività della Federazione, sottolineando la necessità di un coordinamento sempre più stretto tra le associazioni aderenti per rafforzare la rappresentanza del settore e promuovere politiche integrate per la blue economy.
Mattioli ha inoltre evidenziato l’importanza di un fronte unitario in vista della definizione della nuova strategia industriale marittima e portuale europea, che avrà un impatto determinante sul futuro del comparto logistico e dei trasporti.
Da parte sua, il presidente Petri ha ribadito il ruolo centrale di Assoporti all’interno del cluster e ha confermato la piena disponibilità dell’associazione a partecipare attivamente alle iniziative promosse dalla Federazione del Mare. “Solo un dialogo aperto e costruttivo tra tutte le parti interessate – ha affermato Petri – può generare risultati positivi e vantaggiosi per l’intera economia del mare italiana”.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di proseguire il confronto su temi strategici per il settore, rafforzando il coordinamento tra istituzioni, porti e imprese per valorizzare il ruolo dell’Italia nel sistema marittimo europeo e internazionale.
