• 4 Novembre 2026 12:03

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Porto di Vibo Marina, nasce la nuova marina yacht: firmati i nuovi atti di concessione

Sottoscritti da AdSP e CADI S.r.l. i provvedimenti per l’ampliamento dell’area e l’aggiornamento del progetto. Arrivano nuovi pontili, servizi all’avanguardia e spazi dedicati alla nautica da diporto.

VIBO VALENTIA MARINA – Un nuovo tassello per la riqualificazione e il rilancio della nautica da diporto in Calabria è stato ufficialmente posizionato. Sono stati infatti sottoscritti dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, e dall’amministratore unico della CADI S.r.l., Domenica Marcello, due distinti atti di concessione demaniale marittima supplettivi relativi all’ampliamento dell’area e all’aggiornamento del progetto curato dalla società, di cui è titolare Francesco Cascasi. L’intervento punta a trasformare radicalmente l’offerta dello scalo attraverso la realizzazione di una marina yacht moderna, funzionale e dotata di servizi d’eccellenza per l’accoglienza e l’assistenza alle imbarcazioni.

«Con la sottoscrizione di questi due atti compiamo un ulteriore passo nella valorizzazione del porto di Vibo Valentia Marina – dichiara il presidente dell’AdSP, Paolo Piacenza –. L’obiettivo non è soltanto mettere a disposizione nuovi spazi, ma contribuire alla realizzazione di una marina yacht in grado di offrire servizi più moderni, organizzati e qualificati alla nautica. È un intervento che arricchisce l’offerta complessiva dello scalo e che può rafforzarne l’attrattività, anche in chiave turistica. La crescita della nautica da diporto rappresenta infatti una componente importante della strategia di valorizzazione dei porti del nostro Sistema e richiede infrastrutture adeguate, qualità dei servizi e una forte collaborazione con gli operatori privati. In questa direzione, l’iniziativa di CADI rappresenta un investimento che contribuisce concretamente alla qualificazione del porto e alla sua capacità di accogliere nuove attività e nuovi utenti».

I provvedimenti normativi e operativi consentono, da un lato, l’ampliamento dell’area demaniale marittima in concessione, con l’acquisizione di ulteriori circa 384 metri quadrati destinati alle attività di movimentazione, rifornimento e ormeggio delle imbarcazioni; dall’altro, recepiscono l’aggiornamento del progetto della marina, introducendo una nuova configurazione degli spazi e delle strutture, maggiormente rispondente alle esigenze del settore. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura organizzata per offrire un servizio completo, con nuovi pontili galleggianti, aree dedicate all’ormeggio e al rifornimento, una banchina di servizio e una struttura polifunzionale di circa 379 metri quadrati destinata a ospitare i servizi indispensabili al funzionamento della marina. In particolare, la configurazione aggiornata prevede sei pontili galleggianti, in sostituzione della precedente soluzione progettuale, garantendo maggiore flessibilità nell’organizzazione degli ormeggi e una gestione ottimale delle diverse tipologie di scafi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla soluzione progettuale della banchina di servizio e alla razionalizzazione dell’impianto di rifornimento carburante, che sarà collocato sulla banchina Fiume – già ricompresa nell’area in concessione – assicurando al contempo la continuità del servizio passeggeri.

L’intervento assume un valore che va ben oltre il semplice adeguamento delle strutture esistenti: la nuova marina yacht amplia e diversifica l’offerta del porto di Vibo Valentia Marina, introducendo servizi qualificati e una maggiore capacità di accoglienza che si inseriscono nella più ampia strategia dell’Autorità di Sistema Portuale finalizzata a rafforzare la funzionalità e la competitività dei porti del Sistema, favorendo la riqualificazione degli spazi portuali, il potenziamento dei servizi e la sinergia con gli operatori economici. Per il territorio, la realizzazione della nuova marina rappresenta un’opportunità strategica per consolidare il ruolo dello scalo come infrastruttura al servizio della nautica e dello sviluppo turistico locale.