• 22 Ottobre 2026 17:57

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Porti del Lazio, 360 milioni di investimenti per la crescita e la transizione ecologica

Il presidente dell Autorità di Sistema Portuale Raffaele Latrofa traccia la rotta per Civitavecchia Fiumicino e Gaeta puntando su infrastrutture logistica e sostenibilità energetica

CIVITAVECCHIA – Circa trecentosessanta milioni di euro di investimenti complessivi per i tre scali del network, opere già completate e nuovi interventi programmati attraverso una visione integrata che unisce infrastrutture, energia e sviluppo produttivo. È il bilancio tracciato dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, intervenuto a Roma in occasione del Blue Planet Economy Forum nel panel dedicato alle infrastrutture blu e alla sostenibilità. L’incontro, aperto dalla vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli e moderato da Cristiano Dionisi, ha visto la partecipazione di figure di primo piano del settore logistico e industriale come Sabrina De Filippis, Francesco Piccirilli e Roberto Forte.

La priorità indicata dal presidente Raffaele Latrofa riguarda la necessità di far crescere il sistema nel suo complesso, valorizzando le specifiche vocazioni di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta per intercettare nuovi flussi di traffico e attrarre insediamenti produttivi nei retroporti. Un obiettivo perseguito attraverso l adozione del Documento di pianificazione strategica di sistema, passaggio fondamentale per aggiornare i Piani regolatori portuali e garantire flessibilità alle imprese. Sul fronte di Civitavecchia spiccano il completamento del collaudo dell ultimo miglio ferroviario, il nuovo regolamento per le manovre e i lavori per l apertura a sud, che separano la nautica dalle attività commerciali aprendo nuove prospettive per lo yachting e il refitting.

Grande attenzione è riservata alla transizione energetica, con i cantieri per il cold ironing a Civitavecchia che hanno raggiunto il sessanta percento di avanzamento per azzerare le emissioni delle navi in sosta entro la fine del duemilaventisette, affiancati dal progetto della Hydrogen Valley portuale sviluppato con il contributo di CFFT e dell Interporto. Nel frattempo, a Fiumicino avanzano i lavori per la nuova darsena pescherecci e si valutano sinergie per una futura offerta crocieristica complementare, mentre a Gaeta la strategia dedicata alle navi boutique ha già fatto registrare un raddoppiamento degli scali nel primo anno di mandato.

A chiudere il quadro degli interventi istituzionali è intervenuta Roberta Angelilli, che ha ribadito la centralità della riconversione di Civitavecchia e proposto l istituzione di un tavolo tecnico regionale per definire le priorità in vista della prossima programmazione comunitaria. La sfida, come evidenziato da Raffaele Latrofa richiamando anche i colloqui istituzionali a Bruxelles con Antonella Sberna, resta quella di completare i collegamenti viari e ferroviari strategici, tra cui la superstrada Civitavecchia-Orte, coniugando pianificazione pubblica e investimenti privati per un sistema logistico sempre più competitivo.