La collaborazione punta a rafforzare la leadership tecnologica europea e la sicurezza sul lavoro. I primi test a Sestri Ponente entro il 2026
Fincantieri e Generative Bionics hanno avviato una partnership industriale per lo sviluppo di un robot umanoide saldatore, destinato a operare nei cantieri navali del gruppo in collaborazione con gli operatori umani.
Il progetto, che si inserisce nella strategia di innovazione e robotica avanzata del Gruppo Fincantieri, mira a potenziare sicurezza, efficienza e sostenibilità nei processi produttivi, introducendo soluzioni di Physical AI capaci di affiancare i lavoratori nelle attività più gravose o ripetitive.
Il primo prototipo sarà dotato di intelligenza artificiale, capacità di manipolazione e visione avanzata per monitorare le saldature, e una locomozione ottimizzata per muoversi in ambienti complessi. La sperimentazione, prevista per una durata di quattro anni, si svolgerà nel cantiere Fincantieri di Sestri Ponente, dove entro la fine del 2026 saranno condotti i primi test operativi.
La collaborazione rappresenta per Generative Bionics uno dei primi progetti strutturati di validazione industriale della propria piattaforma, mentre per Fincantieri si tratta di un passo decisivo nel percorso di trasformazione digitale e robotica avviato con il nuovo piano industriale.
Secondo l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero, la robotica avanzata e l’IA “sono leve strategiche per la competitività del sistema industriale europeo”. Il CEO di Generative Bionics, Daniele Pucci, ha sottolineato come la collaborazione “permetterà di sviluppare robot umanoidi progettati attorno al lavoro umano, capaci di operare fianco a fianco con le persone, migliorando sicurezza e sostenibilità”.
