• 9 Ottobre 2026 00:18

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L’ortofrutta di Trieste conquista Madrid: boom di traffici e raddoppio della rotta per l’Egitto

Lo scalo giuliano protagonista a Fruit Attraction con una delegazione di aziende del territorio. Numeri in forte crescita per la logistica del freddo e potenziamento dei collegamenti marittimi con Damietta.

Madrid – Infrastrutture d’eccellenza, servizi all’avanguardia e rotte marittime strategiche: con questi punti di forza il porto di Trieste si è imposto all’attenzione internazionale durante la diciottesima edizione di Fruit Attraction, il salone globale del commercio ortofrutticolo che si chiude oggi negli spazi fieristici di IFEMA a Madrid. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha guidato una delegazione d’eccellenza, allestendo uno stand condiviso insieme alle principali realtà del comparto logistico locale – Adria Port-Aquila, HHLA PLT Italy, Interporto di Trieste, MED ROLL, Samer & Co. Shipping, SDAG e Trimar – grazie al coordinamento della Camera di Commercio Venezia Giulia tramite l’Azienda Speciale Aries. La vetrina spagnola arriva in un momento di straordinaria vitalità per i traffici del freddo: dopo il record del 2025, chiuso a quota 176 mila tonnellate con un incremento del 20%, il primo semestre del 2026 ha fatto registrare un’ulteriore e vigorosa accelerazione del 31%.

Il successo della missione iberica affonda le radici in un percorso di espansione che ha trovato un volano decisivo nel novembre 2024, grazie al lancio del collegamento ro-ro operato da DFDS verso il porto egiziano di Damietta. Da allora, l’Egitto si è consolidato come partner commerciale di primo piano per lo scalo triestino, movimentando flussi bidirezionali di grande rilievo. Tra i prodotti trainanti spiccano le mele, con oltre 34 mila tonnellate imbarcate nei primi sei mesi dell’anno con destinazione nordafricana. Un trend così forte da spingere, da metà ottobre, a un importante potenziamento della linea: l’impiego di una seconda unità raddoppierà le partenze settimanali, consacrando il ruolo centrale di Trieste nella catena logistica del fresco a livello internazionale.

«Essere a Madrid insieme alle nostre imprese significa proporci come un sistema unico, in grado di garantire a chi produce e a chi distribuisce tempi rapidi, connessioni intermodali efficienti e una catena del freddo all’altezza degli standard più esigenti», ha sottolineato il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone, Marco Consalvo. «La rotta verso l’Egitto è nata per diversificare corridoi e mercati, e oggi dimostra che Trieste può essere al tempo stesso porta d’accesso d’Europa per le produzioni del Mediterraneo e sbocco naturale per quelle europee verso il Nord Africa. La seconda nave va esattamente in questa direzione. L’obiettivo ora è consolidare questo ruolo e intercettare nuovi flussi».