• 12 Settembre 2026 15:53

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Salvini incontra i vertici societari e blinda l’opera escludendo il rischio di sanzioni europee

I ministeri del MIT e del MASE preparano i dati integrativi per Bruxelles dopo il via libera ambientale ottenuto nel 2025

Roma – Il dossier sul Ponte sullo Stretto di Messina registra un nuovo punto di avanzamento nei rapporti tra Roma e Bruxelles. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha riunito al dicastero di Porta Pia i vertici di Stretto di Messina SpA per esaminare lo stato dell’arte dell’opera, con particolare attenzione ai nodi normativi e ambientali al vaglio delle istituzioni comunitarie.

Dall’incontro è emerso un quadro di sostanziale ottimismo: i canali di comunicazione tra il governo italiano e l’Unione Europea proseguono con regolarità e con esiti definiti positivi dalle parti. Al centro del confronto ci sono due snodi cruciali: la Direttiva Habitat e la Direttiva Contratti Pubblici. Su quest’ultimo fronte, i tecnici sono al lavoro per garantire il pieno rispetto del limite del 50% del valore del contratto, un vincolo europeo fondamentale per la gestione degli appalti pubblici di questa portata.

L’analisi del dialogo avviato da oltre un anno su entrambi i tavoli ha permesso di sgombrare il campo da indiscrezioni su possibili tensioni con Bruxelles. Fonti del ministero confermano infatti che non è mai stata presa in considerazione l’ipotesi di avvio di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per la realizzazione dell’infrastruttura.

Sul fronte procedurale, la macchina amministrativa si sta muovendo in sinergia. Gli uffici del MIT, in stretta collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), stanno definendo la documentazione integrativa da trasmettere alla Commissione Europea in materia ambientale. Si tratta di un passaggio che si inserisce in un percorso già avviato, forte del via libera incassato nel 2025, quando il progetto del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia ha completato positivamente la complessa procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).