• 15 Ottobre 2026 22:41

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L’Alta Velocità italiana conquista il cuore dell’Europa con le prime corse prova del Frecciarossa in Germania e Austria

Il progetto di Trenitalia in sinergia con Deutsche Bahn e ÖBB punta a collegare Milano e Roma con Monaco di Baviera entro il 2027 per poi estendersi fino a Berlino e Napoli

Il piano di espansione dell’Alta Velocità italiana compie un decisivo passo in avanti verso l’integrazione della rete ferroviaria continentale. I convogli Frecciarossa di Trenitalia, società capofila del Gruppo FS, hanno ufficialmente iniziato le corse di prova sulle infrastrutture ferroviarie di Germania e Austria. L’iniziativa rientra nel quadro di una cooperazione strategica siglata con gli operatori nazionali Deutsche Bahn e ÖBB, mirata a predisporre l’omologazione internazionale dei treni italiani su ruote e binari esteri. Se l’iter autorizzativo prosegui con esito positivo, il debutto commerciale dei primi collegamenti diretti tra Milano, Roma e Monaco di Baviera è programmato per l’estate del 2027.

Attualmente i test tecnici stanno interessando la linea Berlino–Monaco di Baviera–Kufstein in territorio tedesco, mentre in suolo austriaco i treni stanno effettuando passaggi di prova lungo la tratta compresa tra Kufstein e il Brennero, oltre che sul tratto tra Salisburgo e Vienna. Soddisfazione per il traguardo raggiunto è stata espressa da Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, il quale ha sottolineato come l’avvio delle corse rappresenti una tappa fondamentale nel percorso di costruzione di una vera e propria metropolitana d’Europa ad alta velocità. Secondo Gianpiero Strisciuglio, la sinergia con Deutsche Bahn e ÖBB permetterà di avvicinare comunità, territori ed economie, esportando la tecnologia industriale di Trenitalia all’estero.

L’accordo tecnico siglato tra Trenitalia e Deutsche Bahn include la condivisione delle competenze per adattare i sistemi di trazione elettrica e di segnalamento a bordo, ottimizzando le tempistiche di sviluppo e abbattendo i costi di omologazione. Parallelamente all’allestimento dei prototipi, sono già stati avviati i primi moduli formativi dedicati al personale di macchinisti e bordo tedesco e austriaco. L’offerta commerciale iniziale prevede quattro corse giornaliere che copriranno le rotte Milano–Monaco di Baviera in circa sei ore e mezza con fermate a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck, e Roma–Monaco di Baviera in circa otto ore e mezza, fermando anche a Firenze e Bologna. L’entrata in funzione del futuro Tunnel di Base del Brennero consentirà un’ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza stimata in circa un’ora.

La roadmap di sviluppo prevede un’ulteriore accelerazione a partire da dicembre 2028, quando i collegamenti giornalieri saliranno a dieci e le direttrici ferroviarie verranno prolungate verso sud fino a Napoli e verso nord fino a Berlino. I convogli Frecciarossa impiegati risponderanno integralmente alle Specifiche Tecniche Europee di Interoperabilità, essendo stati concepiti per circolare anche nei contesti di Francia, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio. Con l’approdo sul mercato tedesco dopo le esperienze già consolidate in Francia e Spagna, il Gruppo FS punta a intercettare una vasta domanda di trasporto passeggeri transfrontaliera, creando nodi d’interscambio strategici verso ulteriori mete europee come Francoforte e Cracovia.