• 15 Ottobre 2026 21:33

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Parte la consultazione sul nuovo Piano Regolatore dei porti di Genova e Savona per definire lo sviluppo dei prossimi decenni

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale promuove oltre venti incontri con operatori istituzioni e comitati di cittadini prima dell’adozione ufficiale prevista tra fine anno e inizio 2027

Genova – Prende il via la complessa fase di ascolto e confronto sul futuro assetto delle infrastrutture marittime della Liguria. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha promosso un intenso programma di incontri dedicati alle proposte del nuovo Piano Regolatore Portuale, lo strumento urbanistico e strategico fondamentale chiamato a stabilire le destinazioni funzionali e gli indirizzi di sviluppo delle aree portuali del territorio per i prossimi decenni. Il calendario prevede oltre venti appuntamenti distribuiti nell’arco di circa quaranta giorni, strutturati per coinvolgere l’intero cluster portuale, le istituzioni locali, le associazioni di categoria e tutti gli stakeholder pubblici e privati interessati dalle imminenti scelte di pianificazione.

L’obiettivo dell’iniziativa è presentare nel dettaglio le ipotesi progettuali attualmente in fase di elaborazione, garantendo un quadro chiaro degli indirizzi strategici prima che le proposte approdino ai passaggi formali previsti dalla legge. In una prospettiva di massima trasparenza e partecipazione, l’ente portuale ha scelto di estendere il confronto anche ai comitati e alle associazioni di cittadini che hanno manifestato interesse verso gli impatti del porto sulla vita cittadina e sul rapporto con il territorio. A supporto di questo articolato processo di interlocuzione sociale e istituzionale è stata coinvolta Avventura Urbana, società specializzata nella gestione dei dibattiti pubblici e nei processi partecipativi.

Al termine del ciclo di incontri, tutti i materiali, le tavole e i documenti presentati dall’ente saranno resi pubblici e liberamente consultabili attraverso una sezione web dedicata. Dall’ente si precisa tuttavia che questa fase informativa e partecipativa non modifica l’architettura delle competenze stabilite dall’ordinamento giuridico: la responsabilità finale delle scelte pianificatorie rimane saldamente in capo all’Autorità di Sistema Portuale, che ha scelto di affiancare all’esercizio dei propri poteri una precisa volontà di trasparenza e accessibilità dei dati.

L’intero iter accompagnerà la stesura definitiva del Piano in vista della discussione ufficiale in Comitato di Gestione, fissata indicativamente tra la fine del corrente anno e il mese di gennaio 2027. Tale passaggio risulterà propedeutico all’avvio formale della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e al successivo percorso amministrativo disciplinato dall’articolo 5 della Legge 84/94.

A sottolineare il valore politico e sociale dell’operazione è intervenuto il Presidente dell’ente, Matteo Paroli, affermando che la pianificazione rappresenta una delle responsabilità più rilevanti affidate dalla legge alla gestione portuale, poiché determina le prospettive di crescita economica e l’impatto sulle comunità urbane. Matteo Paroli ha ribadito la volontà di costruire un dialogo evoluto tra il sistema logistico e le città di Genova e Savona–Vado, evidenziando come i grandi scali marittimi abbiano il preciso dovere di svilupparsi e generare ricchezza, garantendo al contempo una piena armonia con i territori che li ospitano.