• 11 Agosto 2026 16:25

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d’Amico International Shipping vola: utile a 79,4 milioni e cassa netta positiva

Nel primo semestre 2026 la compagnia di navigazione registra risultati record grazie ai noli elevati e alla spinta della crisi energetica globale, confermando il maxi-piano di investimenti per la flotta.

Lussemburgo – Risultati finanziari straordinari e una solida posizione di cassa netta caratterizzano la semestrale 2026 di d’Amico International Shipping S.A. (DIS), primaria compagnia di trasporto marittimo internazionale attiva nel mercato dei product tanker. La società ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto di 79,4 milioni di dollari (in forte crescita rispetto ai 38,5 milioni del primo semestre 2025) e un utile netto di 51,9 milioni di dollari registrato nel solo secondo trimestre, superando i 19,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Escludendo le componenti straordinarie e le cessioni, l’utile netto rettificato si è attestato a 74,8 milioni di dollari.

A spingere i conti della compagnia è stato un mercato dei product tanker estremamente vivace, sostenuto sia dalla dinamica dei noli sia da un’efficace strategia commerciale. Nel corso del secondo trimestre del 2026, la media spot TCE (Time Charter Equivalent) ha toccato il record di 57.547 dollari al giorno, registrando un incremento del 135% rispetto al Q2 2025, mentre la media semestrale ha raggiunto i 44.247 dollari al giorno (+95%). Grazie anche alla copertura del 63,7% dei giorni di impiego nel semestre tramite contratti a tariffa fissa (time-charter) a una media di 23.646 dollari al giorno, la tariffa mista complessiva (blended daily TCE) si è attestata a 35,833 dollari al giorno nel Q2 e a 31,125 dollari nell’intero semestre. L’EBITDA ha raggiunto quota 105,8 milioni di dollari, con un margine del 67,2% sui ricavi netti totali.

Questa redditività ha permesso a DIS di centrare un traguardo finanziario di rilievo: al 30 giugno 2026 la società ha registrato una posizione di cassa netta (net cash) pari a 19,2 milioni di dollari, ribaltando il debito netto di 27,4 milioni di fine 2025 e coronando una rigorosa strategia di deleveraging (nel 2018 il rapporto debito/valore della flotta si attestava al 72,9%). La liquidità complessiva si conferma robusta, potendo contare su 231,7 milioni di dollari in cassa e circa 20,8 milioni di linee di credito a breve termine disponibili e non utilizzate.

I risultati economici si inseriscono in uno scenario geopolitico ed energetico segnato da forti turbolenze. Nel secondo trimestre del 2026, il conflitto in Iran e le gravi restrizioni registrate nello Stretto di Hormuz — area da cui transita storicamente circa il 20% del petrolio mondiale — hanno causato la più grande interruzione di fornitura petrolifera mai registrata, con un crollo del traffico del 95% subito dopo lo scoppio delle ostilità. Nonostante la parziale riapertura seguita all’accordo temporaneo USA-Iran di giugno, la ripresa si è rivelata fragile a causa di una nuova escalation a luglio e dei rischi associati allo Stretto di Bab el-Mandeb. A ciò si aggiungono le tensioni legate alla guerra in Ucraina, con i droni sulle raffinerie russe che hanno spinto Mosca a introdurre un divieto temporaneo sull’export di diesel, irrigidendo ulteriormente i mercati globali e premiando la domanda di flotte conformi (compliant tonnage).

In questo contesto, il management ha confermato la validità della strategia industriale e di flotta. Coerentemente con l’obiettivo di mantenere asset moderni ed ecologici, DIS ha perfezionato la vendita delle sue ultime due navi non-eco più vecchie (classe 2012): la M/T High Seas, ceduta a 27,6 milioni di dollari e consegnata ad aprile, e la M/T High Tide, venduta a 28,5 milioni con consegna prevista nel quarto trimestre del 2026.

Parallelamente, la controllata d’Amico Tankers d.a.c. ha portato avanti un imponente programma di investimenti da circa 512,3 milioni di dollari per la costruzione di 10 nuove navi di ultima generazione ad alta efficienza energetica (tra cui le unità MR1 e MR2 ordinate a cavallo tra il 2025 e il 2026), le cui consegne sono programmate tra il 2027 e il 2029.

“d’Amico International Shipping ha registrato una performance eccellente sia nel secondo trimestre sia nell’intero semestre — ha sottolineato l’Amministratore Delegato Carlos Balestra di Mottola —. Grazie a un mercato dei product tanker molto dinamico e a una strategia commerciale efficace, abbiamo raggiunto risultati record e una posizione di cassa netta positiva”.

Un concetto ribadito anche dal Direttore Finanziario Federico Rosen: “La redditività e la generazione di cassa ci hanno permesso di raggiungere una posizione di net cash pari a 19,2 milioni di dollari, preservando al contempo la flessibilità finanziaria necessaria per sostenere il nostro programma di investimenti senza rinunciare alla disciplina di bilancio”.