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Archeologia e infrastrutture: Italferr e Grid+ rilanciano GeoAnomalySentinel

DiAlessandro Cerri

Feb 3, 2026

“Un approccio innovativo per integrare tecnologia e tutela del patrimonio nelle fasi di pianificazione territoriale.”

Roma – Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, e la startup GRID+ dell’Università La Sapienza di Roma hanno rafforzato la loro collaborazione nel campo dell’archeologia preventiva con GeoAnomalySentinel, una piattaforma digitale basata su intelligenza artificiale e machine learning.
Il sistema consente l’
analisi automatizzata di dati e immagini non invasive per individuare più rapidamente possibili evidenze archeologiche già nelle fasi di progettazione, integrando tecniche di remote e proximal sensing per ridurre tempi e costi degli scavi esplorativi.

Il progetto si inserisce nel percorso di innovazione di Italferr, che da oltre vent’anni utilizza tecnologie digitali e metodologie standardizzate per gestire il rischio archeologico.
GeoAnomalySentinel permette di:

  • anticipare l’analisi delle aree sensibili dal punto di vista archeologico;

  • ridurre le attività esplorative superflue;

  • migliorare la pianificazione e ottimizzare tempi e costi dei progetti infrastrutturali.

GRID+ ha inoltre sviluppato un sistema capace di gestire grandi volumi di dati eterogenei da diverse sensoristiche, aumentando la precisione delle valutazioni. I test hanno mostrato una notevole riduzione dei tempi di analisi rispetto ai metodi tradizionali.

Il progetto è stato presentato a SMAU Milano 2025, dove ha ricevuto il Premio Innovazione, riconoscendo il suo valore nella digitalizzazione dei processi infrastrutturali.

Secondo Andrea Ceschini, CEO di GRID+, l’intelligenza artificiale diventa così uno strumento operativo che semplifica e velocizza le decisioni tecniche, mantenendo però il controllo agli specialisti.

Attualmente, Italferr e GRID+ stanno passando alla fase di implementazione su larga scala, per consolidare e adattare il sistema a diversi contesti operativi e territoriali.

Di Alessandro Cerri

Alessandro Cerri (classe 1963, foggiano di nascita) è un giornalista specializzato nel settore marittimo e portuale. Il suo profilo si distingue per una formazione accademica eccezionalmente multidisciplinare: oltre alla laurea in Scienze dell'Amministrazione, ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali con specializzazione in Archeologia Subacquea, arricchendo ulteriormente il suo percorso con le lauree magistrali in Lettere Moderne e in Giurisprudenza. Questa combinazione di competenze gli permette di analizzare il mondo del mare sotto il profilo tecnico, legale e culturale.